video suggerito
video suggerito

“Meglio il carcere”, evade dai domiciliari dopo lite con la moglie e chiama il 112 ma il giudice lo rimanda a casa

Il detenuto quarantatreenne ha descritto ai Carabinieri di Palermo un clima domestico terribile fatto di liti continue e una convivenza ormai insostenibile che gli avrebbero fatto maturare l’idea del carcere. I militari lo hanno arrestato ma il Gip ha disposto per lui un nuovo provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari.
A cura di Antonio Palma
0 CONDIVISIONI
Immagine

A volte la convivenza sotto lo stesso tetto può essere pesante soprattutto se si è costretti a restare chiusi in casa per tutto il giorno come nel caso degli arresti domiciliari. A confermarlo il caso singolare di un detenuto 43enne palermitano che è evaso dagli arresti domiciliari dopo una lite con la compagna in casa e si è consegnato così alle forze dell'ordine dichiarando di preferire il carcere alla convivenza domestica. Una scelta che però si è rivelata poco felice visto che, dopo aver convalidato l'arresto, il giudice stesso lo ha rispedito a casa disponendo per lui una nuova misura cautelare degli arresti domiciliari.

L'episodio è andato in scena della serata di ieri, giovedì 9 aprile, quando alle forze dell'ordine è arrivato l'allarme per un'evasione in corso da parte di un detenuto ai domiciliari dopo che il sistema di monitoraggio del braccialetto elettronico indossato dall'uomo ha fatto scattare l'allerta alla centrale operativa con la quale era collegato. Mentre i carabinieri della Stazione di Palermo Scalo arrivavano sul posto constatando l'assenza del detenuto e avviando le ricerche, l'evaso provvedeva a chiamare il 112 avvisando delle sue intenzioni di consegnarsi a breve per sfuggire alla convivenza familiare e andare in carcere.

Poco dopo in effetti lo stesso 43enne si è presentato presso la sede del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Palermo a cui ha spiegato le motivazioni dell'evasione e la volontà di farsi arrestare per andare in carcere. Il detenuto ha descritto un clima domestico terribile fatto di liti continue e una convivenza ormai insostenibile. Ai militari l'uomo ha riferito che, a seguito dell'ennesimo alterco, avrebbe maturato così la convinzione che era meglio lasciare l'abitazione anche per evitare che i litigi potessero degenerare in atti inconsulti.

Constatata la flagranza del reato di evasione, i carabinieri non hanno potuto fare altro che provvedere così all'arresto dell'uomo che è stato trattenuto nelle camere di sicurezza per alcune ore in attesa della convalida del giudice. Il gip infine nelle scorse ore ha convalidato l'arresto disponendo però l'applicazione di nuovo della misura degli arresti domiciliari in attesa di un nuovo procedimento giudiziario a suo carico che potrebbe finalmente mandarlo in cella come desidera.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views