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Esami di Maturità 2026

Maturità 2026, come funzionerà l’esame orale con le 4 materie e cosa cambia per il Curriculum dello studente

Ieri sono state comunicate dal MIM con apposito decreto, oltre alle materie della seconda prova di indirizzo della Maturità 2026, anche le quattro materie dell’orale: ecco come come funzionerà l’interrogazione e perché è importante il Curriculum dello studente.
A cura di Ida Artiaco
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Dopo giorni di attesa, ieri gli studenti che a partire dal prossimo 18 giugno saranno impegnati con la Maturità 2026 hanno conosciuto le materie della seconda prova scritta d'indirizzo ma anche le quattro materie che dovranno portare all'orale, che da quest'anno – dopo la riforma approvata nei mesi scorsi – cambia totalmente. L'obiettivo è stato spiegato dal Ministro Giuseppe Valditara: "Da quest'anno si torna all'esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare".

I candidati possono ottenere fino ad un massimo di 20 punti per il colloquio, e non è possibile rifiutarsi di sostenerlo, pena la bocciatura. Anche il Curriculum dello studente assumerà un ruolo strategico all’interno del colloquio orale, diventando uno strumento di valorizzazione dell’intero percorso formativo.

Come funziona l'esame orale alla Maturità 2026 con le 4 materie annunciate

Come spiega il MIM sul proprio sito ufficiale, il colloquio da quest'anno si svolge su quattro discipline scelte annualmente dal Ministero. Ad esempio, gli studenti del liceo classico porteranno all'orale italiano, latino, storia e matematica; quelli dello scientifico italiano, matematica, storia e scienza naturali; quelli del linguistico italiano, lingua e cultura straniera 1, lingua e cultura straniera 2 e scienze naturali.

Il colloquio – specifica il MIM – "mira a verificare l’apprendimento in ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Tiene conto dell'impegno dimostrato in ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché dell'impegno evidenziato in azioni particolarmente meritevoli, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona".

Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell'ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell'ambito dell'Educazione civica. Nel caso in cui il candidato riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull'assegnazione del credito.

Quanto vale il colloquio orale per il punteggio finale alla Maturità 2026

Il colloquio orale alla Maturità 2026 vale un massimo di 20 punti, lo stesso punteggio che viene dato alle due prove scritte, la prima, il tema d'italiano, uguale per tutti, e la seconda d'indirizzo. Per i candidati che raggiungano almeno 90 punti complessivi tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può integrare il punteggio con un bonus fino a un massimo di tre punti (non più 5 come era fino allo scorso anno). Si ricordi che il punteggio finale massimo è pari a 100.

Perché il curriculum dello studente è importante per l'esame di Maturità 2026

Con la Maturità 2026 il Curriculum dello studente diventa un elemento di valore nel corso del colloquio orale, "durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito", ha spiegato ieri il ministro Valditara. Il Curriculum dello studente, infatti, riassume in forma sintetica l'esperienza scolastica del candidato, compresi i risultati nei test Invalsi, ma contiene anche informazioni sulle attività extrascolastiche, che diventano importanti per il nuovo impianto dell'esame.

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