Maltempo, domani allerta meteo gialla in Molise. Nel weekend arriva un’ondata di freddo sull’Italia

Una nuova fase di maltempo si prepara a interessare l’Italia a partire dai prossimi giorni. Domenica 4 gennaio è infatti atteso l’ingresso di una perturbazione più strutturata, la prima del nuovo anno, che porterà piogge diffuse e a tratti intense soprattutto sulle regioni centrali e sulle zone limitrofe del Sud.
L’instabilità dovrebbe proseguire anche nella giornata di lunedì, con precipitazioni ancora presenti su diverse aree del Centro-Sud. Lo sguardo è poi rivolto a martedì, giorno dell’Epifania, quando un secondo sistema perturbato potrebbe raggiungere nuovamente le regioni centro-meridionali e forse l’alto Adriatico: una traiettoria che resta però incerta e ancora oggetto di valutazione da parte dei modelli previsionali.
Sul fronte termico, da domenica torneranno a prevalere correnti fredde di origine settentrionale, responsabili di un clima più rigido al Nord e di un nuovo calo delle temperature anche al Centro-Sud. Faranno eccezione le aree più meridionali del Paese, dove continueranno ad affluire masse d’aria più miti.
In questo contesto, ancora da confermare nei prossimi aggiornamenti, martedì 6 gennaio potrebbe riservare una sorpresa invernale con nevicate a quote basse, localmente anche in pianura, tra Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Un’evoluzione che, se confermata, segnerebbe un deciso cambio di passo rispetto alle temperature insolitamente miti degli ultimi giorni.
Maltempo, allerta meteo gialla domani in Molise
In questo quadro per la giornata di domani, sabato 3 gennaio 2026, le previsioni meteo non indicano particolari criticità; la Protezione Civile ha tuttavia diramato un bollettino di allerta.
- Ordinaria criticità per rischio temporali / Allerta gialla:
Molise: Alto Volturno – Medio Sangro

Meteo, le previsioni per il weekend 3 e 4 gennaio
Il primo weekend di gennaio si apre con un’Italia divisa in due, sotto l’influenza di correnti miti e umide che insistono soprattutto sulle regioni centrali e meridionali.
Domani, sabato 3 gennaio, il Nord godrà di condizioni in gran parte stabili e soleggiate, con qualche nube in più confinata all’Emilia-Romagna. Schiarite intermittenti interesseranno anche l’alta Toscana e le estreme regioni meridionali. Altrove prevarranno le nuvole, accompagnate da piogge sparse su basso Lazio, Campania e lungo la dorsale appenninica di Abruzzo, Molise e Basilicata. Fenomeni più deboli e irregolari potranno spingersi anche sulla Toscana e sulla Calabria tirrenica settentrionale. In serata le precipitazioni tenderanno ad allargarsi al resto del Lazio, all’Umbria e all’Appennino marchigiano. Le temperature minime caleranno nettamente al Nord, dove non mancheranno gelate diffuse tra notte e primo mattino; più miti le prime ore del giorno al Centro-Sud. Le massime scenderanno lungo il medio Adriatico, mentre risaliranno altrove, con valori prossimi ai 20 gradi al Sud.
Domenica 4 gennaio sarà segnata dal passaggio di un fronte freddo che attraverserà il Nord senza produrre precipitazioni significative, per poi concentrarsi tra le regioni centrali e la Sardegna. Sono attese piogge sparse, localmente anche moderate, tra Umbria, sud delle Marche, Lazio, aree interne di Abruzzo e Molise e nel nord della Campania. Fenomeni più isolati potranno interessare il nord delle Marche, il sud della Toscana, il nord della Sardegna e il Foggiano. Sull’Appennino centrale tornerà la neve, con quota variabile dai 700 metri circa nelle Marche fino oltre i 1500 metri in Molise. Più a sud il tempo resterà asciutto, con nuvolosità stratificata ma poco attiva. Al Nord domineranno le schiarite, salvo qualche nube tra Liguria ed Emilia-Romagna, in un contesto però pienamente invernale: gelate all’alba anche in pianura e temperature massime comprese tra 4 e 9 gradi. I valori massimi caleranno anche al Centro e in Sardegna, mentre al Sud e in Sicilia resteranno su livelli miti per il periodo.