È di due vigili urbani rimasti feriti, rispettivamente con 20 e 7 giorni di prognosi, dal momento che uno di loro addirittura ha riportato la frattura di alcune costole, il bilancio dell'aggressione subita dalle forze dell'ordine a Livorno durante un controllo del rispetto delle nome anti-Coronavirus nella centralissima piazza Attias. I carabinieri hanno anche deferito in stato di libertà alla Procura dei minori di Firenze un 17enne per resistenza e rifiuto di fornire le proprie generalità, il quale è stato anche multato con 400 euro dato che non indossava la mascherina. Intanto, continuano le indagini per identificare anche gli altri giovani, in tutta una cinquantina, che hanno preso parte all'assalto della scorsa notte, immortalato da un video che ha fatto ben presto il giro del web.

"Siamo intervenuti dopo aver ricevuto diverse chiamate al centralino del 112 da parte di cittadini che denunciavano situazioni di assembramento in piazza Attias – ha ricostruito a Fanpage.it il Tenente Colonnello Armando Ago -. In effetti, quando siamo arrivati lì diversi ragazzi erano senza mascherina pur non rispettando le distanze di sicurezza. Durante la fase di identificazione, c'è stata l'aggressione verbale da parte di un 17enne, che è stato denunciato. Poi, mentre lo scortavamo in auto, è scoppiata la furia degli altri ragazzi che hanno cominciato a dare calci e pugni contro le nostre autovetture. Nessuno di noi ha subito ferite, a differenza invece dei vigili urbani che sono giunti in nostro soccorso e che invece hanno persino ricevuto alcuni giorni di prognosi. Non è raro che i cittadini ci segnalino il mancato rispetto delle norme anti-Coronavirus. Gli assembramenti ci sono e si vedono, ma è la prima volta che ci capita una situazione del genere".

Sempre a Livorno, quattro giorni fa nel quartiere Venezia c'erano stati balli, canti e decine di fumogeni accesi in una festa improvvisata sugli Scali del Refugio, in barba a tutte le regole anti-contagio da Covid-19. Ma quello che è successo ieri intorno alle 19 in piazza Attias, in effetti, fa impressione. In un video ripreso da un passante e che ha fatto in pochi il giro del web, si vede chiaramente il ragazzo che tenta di fuggire e che viene bloccato dagli agenti della municipale. Poi sono arrivati gli amici per liberarlo. A questo punto sono scattati calci, un cazzotto sferrato dalle retrovie nel tentativo di colpire i militari. Dopo alcuni minuti le macchine dei carabinieri sono riuscite finalmente a partire, ma mentre si stavano allontanando, lo stesso gruppo di giovanissimi si è messo a correre dietro all’auto delle forze dell’ordine, lanciando di tutto, pietre, bottiglie, e ancora calci. Il tutto davanti agli occhi dei passanti sconvolti per la follia che si stava consumando davanti ai loro occhi.