Litiga con una ragazza in monopattino al semaforo, poi la insegue e la prende a martellate: “Voleva passare”

Insegue una ragazza in monopattino mentre guidava tra le strade di Bari perché quest'ultima aveva cercato di passare prima di lui. Dopo averla raggiunta, un 60enne l'ha presa a martellate. A fermare l'aggressione è stato il fidanzato della ragazza, che con lei ha presentato denuncia assistiti dall'associazione Gens Nova dell'avvocato Antonio La Scala.
La giovane, di circa 25 anni, stava percorrendo viale Unità d'Italia in monopattino, mentre il suo fidanzato era in bicicletta. Il 60enne si è avvicinato in auto, suonando il clacson e chiedendo alla coppia di spostarsi. La ragazza lo ha invitato a calmarsi e con il fidanzato ha proseguito fino a una piazzetta poco distante. L'auto dell'uomo li ha seguiti e il 60enne è sceso dalla vettura impugnando un martello.
Dopo essersi avvicinato alla 25enne, ha iniziato a colpirla alla nuca e alla testa, procurandole una ferita che ha richiesto alcuni punti di sutura. L'aggressione è stata fermata dal fidanzato della vittima e da altri presenti che hanno allertato le forze dell'ordine.
Gli agenti sono arrivati sul posto poco dopo, ma non avrebbero trovato l'arma. Non è chiaro come l'uomo se ne sia disfatto e perché nessuno si sia accorto che in quei momenti stava occultando il martello. Il 60enne, sempre secondo quanto racconta la donna, non sarebbe stato arrestato.
La vicenda è diventata di dominio pubblico dopo che la donna l'ha affidata a un avvocato e raccontato quanto accaduto alla stampa locale, che per prima ha riportato la notizia. Secondo quanto reso noto, diversi passanti e automobilisti avrebbero assistito prima alla lite in strada e poi all'aggressione nella piazzetta di Bari.
La donna, comunque, se l'è cavata con poche medicazioni e qualche punto di sutura, anche se lo spavento è stato tanto. Molto provato anche il fidanzato della 25enne, che fortunatamente si trovava lì per intervenire.