L’Angelus di Papa Leone XIV dopo l’operazione: “Fase delicata che mi ha fatto provare la vicinanza ai malati”
Primo Angelus di Papa Leone XIV oggi in piazza San Pietro dopo l'operazione per la rimozione del cancro ai polmoni a cui si è sottoposto in settimana al Policlinico Gemelli. Ad accoglierlo a mezzogiorno di domenica 18 ottobre un calorosissimo applauso di tanti fedeli giunti questa domenica in piazza San Pietro proprio per ascoltare le sue parole e mostrargli la vicinanza dopo il momento difficile e le dimissioni dall'ospedale.
"Cari fratelli e sorelle, buona domenica" ha esordito il pontefice mostrandosi in buona forma e sorridente nonostante i pochi giorni trascorsi dall'intervento di rimozione di un edenocarcinoma polmonare emerso dai controlli periodici ancora in una fase iniziale. "Riprenderò gradualmente le mie attività con l'aiuto di Dio e le vostre preghiere" ha detto il Pontefice dalla finestra del Palazzo apostolico, ringraziando poi tutto il personale medico che lo ha assistito ma anche i tanti Fedeli che hanno pregato per lui.
"Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me, ho sentito davvero il vostro sostegno, grazie! Particolare riconoscenza esprimo ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del policlinico Gemelli" ha detto il Papa, ammettendo che "Questa esperienza mi ha fatto provare in modo particolare la vicinanza a quanti attraversano la malattia e una condizione di infermità".
"Superata questa fase delicata come sapete adesso riprenderò gradualmente le mie attività" ha assicurato poi Prevost al termine della recita dell'Angelus e la benedizione della folla, lasciando intendere che non resterà fermo durante la convalescenza in Vaticano che dovrebbe durare circa dieci giorni per il pieno recupero. Del resto lo stesso chirurgo che il 13 ottobre ha operato Leone XIV, il professor Stefano Margaritora , ha assicurato che non ci sono motivi clinici per non fare il viaggio in Sud America già in programma a inizio novembre.
Anche oggi ad esempio, attraverso la Penitenzieria Apostolica, ha concesso l’indulgenza plenaria in occasione della centesima Giornata Missionaria Mondiale. Durante il suo intervento odierno in Piazza San Pietro, commentando il Vangelo della Liturgia odierna, Leone XIV invece ha ricordato che "In Gesù contempliamo un Dio che non teme la storia e viene invece ad abitarla. Il suo Regno non toglie le cariche e le responsabilità umane. Chiede però di vivere senza compromessi, liberi da cattive ambizioni e ingiusti interessi, anteponendo a tutto il Regno di Dio e la sua giustizia".