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Ultime notizie sullo stupro di gruppo a Palermo

La 19enne vittima della violenza di gruppo di Palermo: “Voglio ricominciare e iscrivermi all’Università”

La 19enne vittima della violenza sessuale di gruppo di Palermo ha parlato per la prima volta in Tv ai microfoni della trasmissione Rai Avanti Popolo. La giovane ha raccontato di volersi iscrivere all’Università e di essere pronta a iniziare a lavorare.
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A cura di Gabriella Mazzeo
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Per il suo futuro sogna un lavoro e la possibilità di iscriversi all'Università. "Vorrei studiare Psicologia. Questo è un po' un mio sogno, la vivo un po' come una missione" ha dichiarato la 19enne che nella notte tra il 6 e il 7 luglio scorso è stata vittima della violenza sessuale di gruppo alla Vucciria di Palermo. Per la violenza di gruppo, sono stati arrestati e indagati 7 ragazzi, tra cui un minorenne all'epoca dei fatti. Secondo quanto appurato nel corso dell'inchiesta giudiziaria, uno dei sette, amico della vittima, aveva premeditato la violenza per poi diffondere online il video realizzato con un cellulare. Secondo le autorità, il giovane avrebbe voluto vendere il video della violenza, forse tramite canali Telegram e siti illegali.

Tre mesi dopo, la 19enne è stata intervistata nel corso della trasmissione Avanti Popolo, in onda sulla Rai. La ragazza, al microfono con Nunzia De Girolamo, ha ripercorso il primo incontro con il suo aggressore e la notte della violenza. Alla giornalista, la 19enne ha spiegato che la notte tra il 6 e il 7 luglio avrebbe dovuto vedere un'amica per trascorrere la serata a casa di alcuni amici. Poi le due avevano scelto di passare alla Vucciria, dove avevano incontrato il gruppo. "Sono rimasta lì – ha raccontato la giovane – perché credevo che quello che mi ha poi tradita e filmata fosse un amico. La ragazza con cui ero è andata via quando sono arrivati gli altri. Io non mi sono preoccupata perché ero convinta che lui mi avrebbe riportata a casa sana e salva".

Invece, l'aggressore l'ha convinta a continuare a bere e poi, con la complicità degli altri sei amici, l'ha sollevata di peso per trascinarla nel cantiere del Foro Italico e ha abusato di lei. Dopo la violenza, la 19enne ha lasciato Palermo per entrare in una comunità protetta. "Adesso sogno un lavoro – ha spiegato a Nunzia De Girolamo – per essere indipendente. Poi vorrei iscrivermi all'università e studiare Psicologia. La vivo un po' come una missione".

Sul futuro, ha ribadito di voler restare lontana da Palermo, almeno per ora. "Mi piacerebbe vivere a Milano – ha detto – ma per me l'importante è ricominciare. Un passo alla volta".

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