Intossicazione da monossido di carbonio in baita: un morto, grave un 19enne
Un uomo è morto e altri cinque sono intossicati, uno dei quali in maniera grave. E' il bilancio dell'intossicazione da monossido di carbonio che la notte tra 29 e 30 agosto si è verificata in una baita nell'area dell'Alpe Devero, nella zona della provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
La vittima è un 37enne di Milano che si trovava in una baita ad alta quota insieme alle altre persone intossicate. Intorno alle ore 3 della notte è arrivata la chiamata ai soccorsi con la richiesta di aiuto prima che la situazione precipitasse.
Da lì, il trasferimento in ospedale delle vittime tramite elisoccorso. La più grave è un giovane di soli 19 anni, attualmente ricoverato all'ospedale Niguarda. Per altri due la situazione sarebbe meno problematica e si troverebbero all'ospedale di Novara. Infine, le ultime due persone coinvolte sarebbero sotto osservazione a Domodossola.
La dinamica di quanto accaduto è ancora da chiarire, ma il gruppo sembra essere rimasto vittima di una intossicazione da monossido di carbonio. Si tratta di un gas particolarmente insidioso perché incolore e inodore. Si forma durante la combustione in apparecchi come caldaie e stufe. L'inalazione porta, a seconda della quantità, sintomi più o meno gravi che vanno dal giramento di testa e nausea, fino ad arrivare alla morte.
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