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Intera famiglia sterminata dal monossido di carbonio a Lucca: morti mamma, padre e figli di 15 e 22 anni

Una famiglia di 4 persone è stata sterminata da una fuga di monossido di carbonio a Porcari (Lucca). Sono deceduti un uomo di 48 anni, Arti Kola, sua moglie Jonida e i due figli Hajdar e Xhesika. Salvo invece uno zio, arrivato sul posto perché preoccupato dal fatto che nessuno rispondesse al telefono.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Immagine di archivio
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Una famiglia di 4 persone è deceduta in casa a Porcari (Lucca) a causa di una fuga di monossido di carbonio. Sono deceduti padre, madre e due figli di 22 e 15 anni. Le ragioni di quanto accaduto sono al momento ancora da chiarire, ma chi indaga propende per il malfunzionamento di una caldaia legato a un fatto accidentale.

Arti Kola, di origini albanesi, e sua moglie Jonida stavano per sedersi a tavola con i due figli, Hajdar (22 anni) e Xhesika (15 anni). Lo zio è arrivato davanti all'abitazione della tragedia durante la serata, preoccupato perché il fratello e gli altri parenti non gli rispondevano al telefono. Sarebbe presumibilmente lui ad aver lanciato l'allarme. Anche due carabinieri intervenuti sul posto per prestare i primi soccorsi sarebbero rimasti leggermente intossicati, ma non sono in pericolo di vita.

I fatti si sono verificati, secondo quanto ricostruito, attorno all'ora di cena. Stando a quanto emerso dalle prime verifiche, i quattro, residenti in un'abitazione dislocata su tre piani, avrebbero dovuto mettersi a tavola poco prima del disastro, ma qualcosa è andato storto. Il fratello del 48enne, che aveva provato a contattare i parenti telefonicamente per un saluto, si è recato sul posto perché preoccupato dal fatto che nessuno di loro rispondesse al cellulare, pur essendo tutti in casa. I militari dell'Arma, una volta giunti sul posto, hanno bussato ripetutamente senza ricevere risposta.

A quel punto, le forze dell'ordine hanno forzato la porta per entrare e una volta in casa, si sono trovati davanti i 4 corpi senza vita e la sala da pranzo ancora imbandita per la cena. Il quinto familiare, sempre a causa del monossido di carbonio, ha perso i sensi sotto gli occhi dei carabinieri che sono riusciti ad uscire dall'abitazione prima di subire la stessa sorte.

L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Cisanello per le cure. Sul luogo dell'accaduto è giunto anche il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, che ha espresso sgomento e commozione per la tragedia che ha colpito l'intera comunità del piccolo comune situato a pochi chilometri da Lucca.

"Ieri sera una disgrazia grande è accaduta nel nostro paese – ha scritto sui social -. Un'intera famiglia ha perso la vita in casa. Le indagini faranno chiarezza, ma la causa sarebbe da attribuire al monossido di carbonio sprigionato dalla caldaia. La famiglia Kola, con il padre Arti, la mamma Jonida e i loro figli Hajdar e Xhesika, era stimata e benvoluta dalla nostra comunità. Siamo tutti frastornati e addolorati dall'evento che mi ha richiamato subito alla mente la tragedia della famiglia Malanca, avvenuta a febbraio 1992. La nostra Comunità si stringe a parenti e amici della famiglia Kola in un abbraccio ideale per questo grave lutto che ha colpito tutta Porcari".

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