L’estate è ormai vicina e si inizia a pensare a dove e come sarà possibile andare in vacanza quest’anno. Da settimane ormai si parla di certificati Covid, di green pass che ci permettano di viaggiare senza l'incubo del Coronavirus e salvare le vacanze estive. Il commissario europeo alla giustizia Didier Reynders, intervenendo al dibattito al Parlamento europeo sul certificato verde digitale, ha detto che deve essere applicato prima dell’estate. "Dopo più di un anno di pandemia dobbiamo continuare a essere vigili ma abbiamo motivi di speranza con la campagna vaccinale che accelera e vorremo dare oggi al cittadino europeo delle speranze”, ha detto aggiungendo: "Vogliamo che il certificato sia sviluppato e applicato prima dell’estate, che ci sia un uso minimo dei dati e dobbiamo garantire la sicurezza". Si tratterà di uno strumento che agevola la libera circolazione dei viaggi dentro l'Ue e si basa sulla non discriminazione.

La Grecia accoglierà tutti i possessori di un pass da metà maggio

Sono diversi i Paesi che stanno pensando, e qualcuno già utilizzando, dei certificati Covid per viaggiare questa estate. Uno dei Paesi che ha proposto un certificato anti-Covid per rilanciare il turismo nelle sue isole è la Grecia, che già a febbraio aveva stretto un accordo con Israele che permette ai cittadini già vaccinati di viaggiare nei due Paesi. Atene ha poi reso noto che accoglierà tutti i possessori di un pass da metà maggio. Il Governo greco si sta impegnando in ogni modo per offrire ai visitatori un soggiorno sicuro e privo di preoccupazioni. Saranno applicati duri protocolli sanitari redatti dal Sistema Sanitario Nazionale in tutte le mete greche. Apripista in Europa è stata l’Islanda con un pass attivo da gennaio, poi da marzo le frontiere sono state aperte ai viaggiatori di tutto il mondo forniti di certificato.

Spagna da giugno accoglierà i turisti con certificato Covid

Di queste ore l'annuncio della Spagna che intende riaprire i confini ai turisti internazionali provvisti di un certificato digitale a partire da giugno. Lo ha riferito il sottosegretario al Turismo, Fernando Valdes, precisando che il Paese iberico parteciperà a un progetto pilota sulla certificazione a maggio e sarà "pronta a ricevere visitatori a giugno". Il sottosegretario ha aggiunto che i certificati saranno "fondamentali per dare sicurezza ai viaggiatori" ma non sono "una bacchetta magica”. La certificazione per poter andare in vacanza in Spagna dovrà attestare l’avvenuta vaccinazione contro il coronavirus, la guarigione dal virus o la negatività a un tampone.