Prende il via oggi in Emilia Romagna una massiccia campagna di test sierologici gratuiti per studenti di ogni ordine e grado (0-18 anni e maggiorenni, se iscritti alle superiori), familiari conviventi (tra cui genitori, nonni, fratelli e sorelle di alunni, sempre fino alla scuola secondaria superiore), e studenti universitari, purché assistiti in Emilia-Romagna. Lo screening, che avrà una durata di non oltre 15 minuti e dovrà essere preventivamente prenotato, potrà essere eseguito in più di 660 farmacie da Piacenza a Rimini e il servizio sarà attivo fino al 30 giugno 2021, con la possibilità di sottoporsi al test anche più di una volta lungo l’anno scolastico.

Spiega una nota della Regione: "Con una stima prevista di almeno 400.000 test nel primo mese, l’Emilia-Romagna è pronta a investire in maniera significativa sull’individuazione e circoscrizione del contagio da virus SARS-CoV-2: ogni test in farmacia costa infatti al Servizio sanitario 16,76 euro, comprensivi del costo del test e dei dispositivi, ma naturalmente per il cittadino tutto sarà gratuito". Le farmacie aderenti sono attualmente 667, il 50% del numero complessivo presente in regione, ma le porte rimangono aperte per chi avesse intenzione di farlo in futuro. A Piacenza hanno già risposto positivamente 65 farmacie (66%), a Parma 77 (54%), a Reggio Emilia 76 (49%), a Modena 73 (36%), a Bologna 154 (52%), a Ferrara 49 (38%), a Ravenna 59 (54%), a Forlì-Cesena 69 (59%), a Rimini 45 (46%).

Come verrà effettuato il test sierologico

Il test gratuito potrà essere eseguito su tutti gli studenti, sia minorenni che maggiorenni,  oltre ai loro genitori, fratelli e sorelle e gli altri familiari conviventi. A questi si aggiunge anche un’altra fascia significativa della popolazione: gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna. Per fare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco degli aderenti sul sito dedicato. In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente al momento del controllo, che avverrà sempre nel rispetto di tutte le misure di sicurezza. Il farmacista registrerà sul Portale regionale delle Farmacie i dati della persona che si sottopone al test; in caso di positività, il cittadino sarà contattato dai Servizi di santità pubblica dell’Azienda sanitaria di assistenza per eseguire il tampone nasofaringeo.