backstair / Lobby Nera
12 Novembre 2022
19:24

Il Premio Vergani 2022 va a Sacha Biazzo, Salvatore Garzillo e Luigi Scarano per Lobby nera

I giornalisti di Fanpage.it Sacha Biazzo, Salvatore Garzillo e Luigi Scarano, autori dell’inchiesta Lobby Nera, sono stati premiati come “Cronisti dell’anno 2021” per la sezione online del Premio Vergani 2022. Tra i lavori pubblicati da Fanpage.it giunti in finale anche i servizi di Giorgia Venturini, Davide Arcuri e Chiara Daffini.
A cura di Backstair
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Lobby Nera: inchiesta sulla destra neofascista

Sacha Biazzo, Salvatore Garzillo e Luigi Scarano, giornalisti di Fanpage.it sono stati premiati come “Cronisti dell’anno 2021” per la sezione online del Premio Vergani 2022, organizzato a Milano dal Gruppo cronisti lombardi dell’Associazione lombarda dei giornalisti.

Il riconoscimento, dedicato alla memoria di Guido Vergani, giornalista e scrittore milanese scomparso nel 2005, è stato assegnato ai tre reporter per la video inchiesta seriale sotto copertura Lobby nera, realizzata dal team Backstair di Fanpage.it.

Tra i lavori pubblicati da Fanpage.it sono giunti in finale anche il servizio di Giorgia Venturini e Davide Arcuri sull’inquinamento a Cremona, quello di Chiara Daffini sulla discriminazione subita da una giovane calciatrice, e, nella categoria esteri, il reportage di Salvatore Garzillo e Davide Arcuri sulla resistenza di Lviv nei primi giorni del conflitto russo-ucraino.

Gli episodi dell’inchiesta

I premi sono stati assegnati da una giuria composta dai direttori delle più importanti testate nazionali e locali e presieduta da Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera. La cerimonia è stata preceduta dagli interventi di Giuseppe Giulietti (FNSI), Stefano Bolognini (Regione Lombardia), Anna del Freo (FNSI-FIJ), Paolo Perucchini (ALG), Rodolfo Masto (Ist. dei Ciechi), Luciano Fontana (Corriere della Sera) e Michele Novaga (Ass. Stampa Estera di Milano).

"Il diritto di cronaca ormai si esercita in spazi sempre più ristretti, al punto che i cronisti non possono più garantire un compiuto esercizio della libertà di stampa – ha ribadito Fabrizio Cassinelli, presidente del Gruppo Cronisti Lombardi, nell’introdurre il premio – La situazione precipita, a Milano e in Lombardia, che sono la cartina al tornasole del sistema-media in Italia, nel silenzio delle istituzioni e nell'inconsapevolezza dei cittadini".

Nella sezione carta stampata il primo premio è stato assegnato a Marco Birolini, giornalista di Avvenire, mentre sono state attribuite menzioni speciali ai lavori di Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Giulio Mola (Il Giorno), Pietro Gorlani e Mara Rodella (Corriere della Sera – Brescia); a vincere il massimo riconoscimento nella sezione Tv è stata Maria Chiara Grandis del TGR Lombardia, testata per cui lavora anche Sara Grattoggi, che ha ricevuto la menzione speciale; nella sezione fotografia il primo premio è andato ad Andrea Cherchi, con una menzione speciale per Davide Canella; nella sezione web oltre al primo premio riconosciuto a Sacha Biazzo, Salvatore Garzillo e Luigi Scarano, è stata attribuita una menzione speciale al lavoro di Carmine Guarino e Giampaolo Mannu di Milano Today.

Dall’edizione 2022, in concomitanza con lo scoppio della guerra in Ucraina, l’Associazione Cronisti Lombardi ha deciso di introdurre un premio speciale per la stampa estera, la cui prima edizione è stata vinta ex aequo da Fausto Biloslavo (Panorama), Daniele Bellocchio (InsideOver/Giornale.it) e Giada Frana (L'Altra Tunisia) per la sezione cartacea e online; da Gabriele Micalizzi nella sezione fotografica; e da Luca Steinmann (LA7) in quella televisiva. La giuria ha poi deciso di consegnare dei riconoscimenti speciali a Renzo Magosso, a cui è stato consegnato il premio “Raccontare il territorio”, Pietro La Grassa (Cgil), che ha ricevuto il premio per il whistleblowing, e a Marianna Vazzana (Il Giorno), a cui il premio è stato assegnato da Pier Luigi Golino, presidente della Fondazione dei Ciechi – Cariplo.

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