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Covid 19
12 Novembre 2021
07:48

Il porto di Trieste licenzia Fabio Tuiach: manifestava contro il Green pass mentre era in malattia

L’Agenzia per il lavoro del porto di Trieste (Alpt) ha licenziato Fabio Tuiach, ex pugile e consigliere comunale: aveva manifestato in piazza contro il Green pass mentre era in malattia.
A cura di Ida Artiaco
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Aveva partecipato alle manifestazioni no Green pass di metà ottobre nonostante fosse in malattia. Per questo l'Agenzia per il lavoro del porto di Trieste (Alpt) ha deciso di licenziare Fabio Tuiach, ex pugile e consigliere comunale, ex Lega e Forza Nuova, oggi portuale, tra i protagonisti delle proteste nella città che proprio dopo quelle agitazioni rischia di passare in zona gialla dopo il boom di contagi Covid e incidenza. "Le comunichiamo la decisione di adottare il provvedimento di licenziamento per giusta causa", si legge nella raccomandata datata 10 novembre, come riporta il quotidiano Il Piccolo. La decisione fa seguito ad una contestazione disciplinare recapitata a Tuiach il 28 ottobre scorso. Nella raccomandata firmata dal presidente di Alpt, Francesco Mariani, si fa riferimento al fatto che durante il periodo per cui aveva presentato certificato medico, a partire dal 19 ottobre, l’ex pugile aveva tenuto un comizio in piazza.

Tuiach si sarebbe difeso sostenendo di essere uscito negli orari consentiti dalla legge per le persone costrette a casa perché in malattia. Il portuale, però, sostiene l'Alpt, sarebbe stato visto, fotografato e filmato anche in altri orari. "Ho cinque figli, mia moglie è commessa part time: andremo a mangiare alla Caritas", ha commentato ad alcuni media locali. "Mi vogliono distruggere – ha proseguito -. Lavoro in porto da quando avevo 18 anni: ora farò valutare la mia posizione da un avvocato e spero la situazione si risolva quanto prima consentendomi di tornare a lavorare in porto. Non mi resta che pregare, andando a recitare il rosario in piazza dell'Unità". Pochi giorni fa Tuiach aveva reso noto di aver contratto il Covid, dando la colpa del contagio, come ha scritto in una chat su Telegram, "agli idranti della polizia", aggiungendo: "Alcuni medici che ho conosciuto durante la manifestazione e con cui pregavo il Rosario, mi hanno consigliato di prendere vitamine e antinfiammatori. E così sto facendo. Io resto comunque contrario all'obbligo vaccinale, mi sembra una ingiustizia da dittatura. In porto lavoriamo con i turchi che non sono vaccinati". Ieri ha reso noto di essere risultato negativo.

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