Giancarlo Siani: la verità, 27 anni dopo (REPORTAGE)
Ucciso dalla famiglia mafioso-camorrista dei Nuvoletta il 23 settembre 1985 e simbolo del giornalismo serio, semplice e impegnato. Giancarlo Siani aveva commesso uno sgarro imperdonabile per il codice di Cosa Nostra, rivelando che erano stati proprio i Nuvoletta a vendere alla polizia Valentino Gionta – ras di Torre Annunziata. La sentenza di morte, però, arrivò anche per altri motivi: articoli che Giancarlo non pubblicò mai, ma che riguardavano gli intrecci tra politica locale, appalti truccati, imprenditori corrotti e malavita organizzata. Ne parliamo con il fratello Paolo, presidente della Fondazione Polis, e con l'autore di un libro inchiesta su Siani, Bruno De Stefano.
