Giancarlo Devasini è il più ricco d’Italia per Forbes: con un patrimonio da 89 miliardi supera Giovanni Ferrero

L'uomo più ricco d'Italia, secondo Forbes, è Giancarlo Devasini, fondatore nel 2014 dell'azienda Tether che oggi vale più di 22 miliardi di dollari. Devasini, con il suo patrimonio da 89 miliardi, ha sorpassato quest'anno anche Giovanni Ferrero, "papà" del marchio Nutella 41esimo nella lista mondiale dei più ricchi del mondo. Il fondatore di Tether, infrastuttura digitale che permette di scambiare le cripto, è originario di Monferrato ma vive in Svizzera.
In poco tempo ha visto la sua creatura crescere a dismisura: a febbraio dello scorso anno, l‘azienda valeva 9 miliardi di dollari, mentre a dicembre ne valeva 22. Oggi vale almeno 4 volte di più.
La storia dell'imprenditore delle crypto inizia a Torino, dove è nato nel 1964. Dopo anni trascorsi con la famiglia a Casale Monferrato, si laurea in Medicina all'università di Milano nel 1990. Dopo la laurea, si è specializzato in chirurgia plastica, ma ha accantonato quella carriera dopo circa 2 anni in favore dell'imprenditoria. Negli anni '90 aveva infatti deciso di investire nel commercio di componenti hardware e nel 1995 era addirittura finito in una controversia legale con Microsoft per la vendita di chip contraffatti. Alla fine, è approdato nel mondo delle crypto: nel 2012 è entrato in Bitfinex, allora una piccola borsa fondata dal francese Raphaël Nicolle. Nel 2014 è arrivata la svolta con la fondazione di Tether.
Poche settimane fa, nella classifica Ferrero aveva lasciato il posto a Pignataro, fondatore di Ion Group, qualche giorno dopo, un ricalcolo del patrimonio di Ferrero lo aveva riportato in vetta. Ora a spingerlo giù dal podio è proprio Devasini con la nuova valutazione da 200 miliardi di dollari per la sua azienda. Devasini è anche la 22esima persona più ricca al mondo.