È di Eleonora Salerno, 80 anni e scomparsa dallo scorso 13 gennaio, il cadavere di donna riaffiorato dalle acque del fiume Arno in via della Botte, in località di Fornacette in provincia di Pisa. L'allarme è stato lanciato da un pescatore che si trovava in zona e che ha notato il corpo, senza vita già da alcuni giorni, stando ai primi rilievi del medico legale arrivato sul posto insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Cascina. In corso gli accertamenti dei carabinieri di Pisa.

In particolare, le verifiche delle forze dell'ordine hanno potuto confermare che se si tratta di Eleonora Salerno, 80 anni di Santa Maria a Monte, scomparsa dal 13 gennaio e al centro di ricerche durate alcuni giorni da parte di vigili del fuoco e protezione civile nel canale Usciana. "Ieri si è tenuto un ulteriore incontro in Prefettura – si leggeva in un comunicato del Comune -, congiuntamente agli enti coinvolti i quali hanno relazionato circa l'impiego di risorse umane e tecnologiche messe in atto tempestivamente al fine del rintraccio della donna scomparsa. È stata rinnovata la necessità di diffondere notizie utili in modo da facilitare un possibile avvistamento si porta a conoscenza dei cittadini la descrizione degli abiti della donna al momento dell’allontanamento da casa, per facilitare qualche possibile avvistamento: giaccone marrone, pantaloni neri, maglia fucsia, pantofole grigie maculate di nero". Dopo l'interruzione delle operazioni da parte della prefettura, condotte anche con l'ausilio dei cani molecolari, il figlio dell'anziana e l'amministrazione comunale di Santa Maria a Monte avevano lanciato un appello a chi frequenta i corsi d'acqua, come i pescatori, affinché comunicassero alle autorità competenti ogni elemento utile a ritrovare il corpo dell'anziana. Disposta l'autopsia da parte del pm di turno per risalire alle cause del decesso.