Germania sotto choc per l'omicidio di Fritz von Weizsaecker, figlio dell'ex presidente federale tedesco Richard. Aveva 59 anni. Primario di medicina interna, è stato ucciso a coltellate mentre stava tenendo una conferenza martedì sera nella clinica di Schlosspark, a Charlottenburg, quartiere di Berlino, davanti a una platea di circa 20 persone. Un poliziotto è intervenuto per fermare il killer ma è rimasto a sua volta ferito. L'aggressore, 57 anni, non ha precedenti penali e non conosceva personalmente la sua vittima. Ha confessato il movente solo al termine di un interrogatorio fiume a cui è stato sottoposto nelle ultime ore.

Il killer ha rivelato che ce l'aveva con il padre della vittima, che riteneva corresponsabile degli orrori della guerra del Vietnam. Ma essendo l'ex capo di Stato morto nel 2015, ha deciso di prendersela con il suo familiare più stretto: il figlio, Fritz Eckhart Freiherr von Wezsaecker, il quale, colpito con un coltello alla gola è morto sul posto, dopo che ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Come spiega il quotidiano Spiegel, l'ostilità del 57enne, originario della Renania-Palatinato, avrebbe a che vedere con il ruolo avuto dall'ex presidente Richard von Weiszaecker presso il colosso farmaceutico Boehringer, di cui è stato direttore generale negli anni Sessanta: in particolare, colui che successivamente sarebbe stato il primo capo dello Stato della Germania riunificata ebbe, secondo l'assalitore, una qualche responsabilità nella fornitura di sostanze velenose targate Boehringer e utilizzate durante il conflitto in Vietnam, circostanza che finora la Procura non ha voluto né confermare né smentire. L'assassino è già stato visitato da specialisti e in relazione ad una "grave patologia psichica" la Procura intende chiedere il suo ricovero presso una clinica, per omicidio e tentato omicidio.

Von Weizsaecker lascia la moglie e due figli. A differenza del padre, non ha mai intrapreso la carriera politica, ma si è sempre dedicato alla medicina. Dopo aver lavorato a Friburgo, Boston e Zurigo, era dal 2005 primario per la medicina interna alla Schlosspark-Klinik, dove è stato infine assassinato. Suo padre Richard, morto nel 2015, era stato presidente della Repubblica federale dal 1984 e il 1994, dopo esser stato sindaco di Berlino dal 1981 al 1984. Un fatto "agghiacciante", ha definito la vicenda il portavoce della cancelliera Angela Merkel, che ha espresso la sua vicinanza alla famiglia. Mentre Christian Lindner, il leader dei liberali, ha rimpianto su twitter il caro amico: "C'è da chiedersi davvero in che mondo viviamo"