Una bombola a gas è esplosa in un'abitazione indipendente di via Serra di Musanego, a Sant'Ilario, nell'estremo levante di Genova.  Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione ha devastato una palazzina bifamiliare formata da due appartamenti facendo così crollare il soffitto divisorio. La casa si trova in una zona particolarmente impervia di Sant'Ilario, abbastanza da non essere facilmente raggiungibile se non a piedi, in elicottero o con mezzi attrezzati.

Sul posto sono accorse subito due volanti della polizia e quella del commissariato San Fruttuoso, i vigili del fuoco, i volontari del 118 e le ambulanze della Pubblica Assistenza Nerviese. La casa si trova nella parte più alta di Sant'Ilario e sarebbe raggiungibile solo a piedi a causa della zona impervia nella quale si trova.

Una donna di circa 45 anni sarebbe rimasta ferita seriamente dopo aver riportato ustioni importanti su diverse parti del corpo. Sulla scena della deflagrazione anche i vigili del fuoco in elicottero che hanno recuperato la 45enne ustionata per portarla in ospedale e offrirle l'assistenza necessaria. Nella casa vivrebbe una famiglia composta da coniugi e due figli.

La persona ferita, sempre dalle prime ricostruzioni, sarebbe una giovane donna di circa 45 anni conosciuta in zona. Le sue condizioni di salute sarebbero serie ma la donna non sarebbe, fortunatamente, in pericolo di vita. Avrebbe riportato ustioni al volto e alle braccia. La donna avrebbe visto bruciare anche i capelli.

L'elicottero è riuscita a recuperarla per portarla giù e fare in modo che venisse soccorsa. La zona, particolarmente impervia, sarebbe raggiungibile a piedi o con mezzi attrezzati, ma senza l'elicottero le operazioni di salvataggio avrebbero richiesto tempo prezioso per la donna ferita che andava trasportata in ospedale con urgenza.