Solo quando l'ultimo passeggero della Diamond Princess sarà evacuato lui scenderà dalla nave che gli è stata affidata, rimanendo bordo fino alla fine dell'emergenza coronavirus. Lui è Gennaro Arma, il comandante italiano della nave da crociera posta in quarantena nel porto di Yokohama, in Giappone, a causa dell'epidemia da coronavirus COVID-19 scoppiata a bordo e che ha coinvolto anche un altro nostro connazionale risultato positivo ai test. Il Comandante Arma, originario della penisola Sorrentina, infatti non farà sicuramente parte del gruppo di dei nostri connazionali che nei prossimi giorni saranno evacuati dalla nave con un aereo speciale approntato dal nostro Ministero degli Esteri. Arma da giorni ormai è alle prese con una emergenza che mai avrebbe potuto prevedere ma che, a detta di molti di quelli che sono a boro, sta gestendo in maniera coraggiosa sollevando il morale di equipaggio e passeggeri.

I suoi annunci quotidiani a bordo del Diamond  Princess ormai sono diventati quasi leggendari. Ogni giorno il comandante Arma si fa sentire da tutti cercando così di limitare l’allarmismo e motivando tutti a tenere la calma e a rispettare le misure restrittive scattate dopo per l'epidemia da nuovo coronavirus. Tra i tanti che twittano da bordo nave tantissimi quelli che ringraziano il "capitano coraggioso". "Grazie capitano! Riposati, saremo forti anche per te!" ha scritto una passeggera pubblicando un suo audio. "Rendiamo omaggio agli ufficiali e ai membri dell'equipaggio che continuano a servire i passeggeri senza fuggire davanti alla minaccia del virus" ha scritto qualcun altro.

Molti quelli che gli consegnano lettere di ringraziamento a bordo. Del resto Gennaro Arma non si è risparmiato. Nel giorno di San Valentino ad esempio ha decantato una poesia d’amore dall'altoparlante dopo aver fatto distribuire ai passeggeri cioccolatini e tortine a forma di cuore, accompagnati da biglietti di incoraggiamento.  "È una situazione difficile, soprattutto inedita per tutti noi ma tenuto conto delle condizioni in cui ci troviamo, siamo tranquilli. A bordo c’è tanto da fare, la mia unica preoccupazione è prendermi cura dei passeggeri e dell’equipaggio. Speriamo solo che finisca presto” ha raccontato il 45enne come riporta Repubblica. A casa lo aspettano moglie e figlia.  “Siamo tutti un po’ in ansia, ma sereni, mi sento regolarmente con mio marito. Adesso ci sentiamo qualche volta in più, certo, ma credo sia normale” ha dichiarato all'Ansa la moglie Marianna che dovrà attendere ancora diversi giri prima di poter riabbracciare il “brave captain”, come lo hanno ribattezzato a bordo