Garlasco, la foto di Marco Poggi in Trentino il giorno del delitto. La mamma: “Basta fango sui nostri figli”

Una foto per smentire ulteriormente voci e indiscrezioni che erano circolate nei giorni scorsi: Marco Poggi, fratello di Chiara, la 26enne uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, era in vacanza in Trentino con la famiglia quando si è consumato il delitto. L'immagine, che immortala il ragazzo con il padre, è stata mostrata in esclusiva nel corso della trasmissione Quarto Grado, andata in onda ieri sera su Rete 4.
"Proviamo un'enorme amarezza, chi ha scritto queste cose non ha alcun senso del pudore", ha detto sempre ai microfoni della trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi la mamma di Chiara Poggi, Rita, commentando le ultime voci relative al delitto di Garlasco, che mettevano in dubbio la presenza del figlio Marco in vacanza con la famiglia durante quei tragici giorni.
"In queste ore ci siamo dedicati a recuperare ogni singola fotografia scattata quel giorno, il 13 agosto, per dimostrare una volta per tutte che nostro figlio era con noi", ha continuato la signora Rita. "Per far tacere queste voci, come il doppio cellulare, l’amante e quanto ce n’è. Così smentiamo anche questo con documentazioni, che non è solo la nostra parola. Perché non credo, no — visto che mettono in dubbio anche noi genitori: cosa diciamo, cosa nascondiamo, cosa non vogliamo dire, che abbiamo dei segreti, e via discorrendo…Così mettiamo a tacere un po’ tutti", ha aggiunto il marito Giuseppe.
A confermare la versione dei Poggi, sono intervenuti anche diversi testimoni, tra cui la madre di Alessandro Biasibetti, amico fraterno di Marco, oggi frate e amico pure di Andrea Sempio, oggi indagato per concorso nell'omicidio di Chiara con terzi o con Alberto Stasi, unico condannato in via definitiva per il delitto. "Io posso testimoniare con assoluta certezza che erano tutti e tre lì con me", ha dichiarato la donna con fermezza.
Nei giorni scorsi già i legali della famiglia Poggi erano intervenuti per fermare le indiscrezioni che erano cominciate a circolare dopo che il settimanale Giallo ha pubblicato l'intervista ad un albergatore trentino che avrebbe affermato che durante la vacanza in Trentino Marco Poggi non era con i genitori. "Non c'è limite alla fantasia, né alla volontà di vendere falsi scoop sulla pelle delle persone coinvolte. Dispiace che la Procura di Pavia non abbia sinora sentito il bisogno di intervenire nemmeno di fronte alle innumerevoli falsità che leggiamo ogni giorno, su iniziativa di soggetti privi di qualsiasi scrupolo", si leggeva nel comunicato firmato dagli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna.