agguato francesco bianco

Il responsabile della sede Acca Larentia a Roma è stato fermato oggi dai carabinieri: è accusato di essere coinvolto nell'agguato all'ex Nar Francesco Bianco. Quest'ultimo era stato ferito lo scorso 2 gennaio da tre colpi di pistola mentre si trovava a Tivoli, gli esecutori erano in sella ad uno scooter. Carlo Giannotta, responsabile della sede autonoma ‘Acca Larentia' a Roma, è stato fermato perchè accusato di essere uno dei due balordi. Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, Luigi De Ficchy, ha emesso il decreto di fermo per Giannotta, e ha disposto anche una perquisizione nell'appartamento di Gianluca Iannone, leader di Casa Pound: anche su questi gravano diversi sospetti.

Un contrasto interno alla base dell'agguato

Francesco Bianco era stato gambizzato lo scorso 2 gennaio a Tivoli. Secondo le prime indagini, si pensa che alla base del gesto vi sia una disputa circa la gestione della sede di via Acca Larentia a Roma e sulla linea politica da seguire. Non a caso, questa mattina è stato fermato il responsabile della sede, Carlo Giannotta. Anche il leader di Casa Pound, Gianluca Iannone, sarà ascoltato al riguardo.

Bianco, ex Nar e dipendente dell'Atac di Roma, aveva fatto notizia più volte, negli ultimi anni. Non solo il passato burrascoso all'interno dei Nar, ma anche lo scandalo parentopoli all'interno dell'Atac, e diversi insulti rivolti ad ebrei e a studenti, ‘bravata' che costò all'uomo la sospensione dal lavoro. L'ex Nar era stato ferito il 2 gennaio sera, intorno alle 22,30. Due uomini in sella ad uno scooter avevano avvicinato l'uomo, e uno dei due, con il volto coperto da un casco, aveva sparato tre colpi di pistola. Ferito ad un braccio e ad una gamba, Bianco era stato portato all'ospedale dove aveva subìto un intervento chirurgico. Le sue condizioni di salute sono buone.