Fiorella travolta e uccisa da auto pirata, la donna al volante era un’amica: “Non mi sono accorta di nulla”
Tragedia nella mattinata di oggi a Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo, dove alcuni passanti hanno rinvenuto a bordo strada il corpo senza vita di una donna di 76 anni, Fiorella Quinti, travolta da un'auto di passaggio che poi si è dileguata senza fermarsi né prestare soccorso.
Le tempestive indagini dei Carabinieri in poco tempo sono riuscite a risalire alla vettura coinvolta scoprendo che apparteneva a un'anziana che che l'aveva utilizzata per andare a fare la spesa e poi era rientrata a casa: una donna di qualche anno più giovane che era anche un'amica di famiglia della vittima. Interpellata sulla sua condotta, l'anziana automobilista ha spiegato di non essersi accorta di nulla.
L'incidente stradale mortale si è consumato nella prima mattinata di mercoledì 7 ottobre intorno alle ore 8.00 in località Pozzo della Chiana dove sia la vittima sia l'automobilista risiedono con le rispettive famiglie che si conoscono e sono legate da rapporti di amicizia. Secondo quanto ricostruito finora, la 76enne era uscita per una passeggiata mattutina in strada nella frazione del comune di Foiano, come era solito fare spesso, quando sarebbe stata investita e scaraventata a terra dall'auto in transito e poi ha proseguito la corsa senza fermarsi.
Allarme è partito un po' più tardi quando alcuni passanti si sono accorti della presenza della donna a terra a bordo strada in via del Calcinaio e hanno allertato i soccorsi con una chiamata di emergenza. Nonostante l'intervento del personale sanitario del 118, per la signora investita purtroppo non c'è stato nulla da fare ed è stato solo possibile accertare il decesso.
Su luogo sono intervenuti immediatamente anche i carabinieri che hanno avviato subito le indagini per risalire all'auto pirata. Grazie alle telecamere di sorveglianza della zona, i militari in poco tempo sono riusciti a risalire alla vettura attraverso il numero di targa e quindi alla proprietaria che abita nella stessa zona. Raggiunta a casa, la donna ha confermato che aveva preso l'auto in mattinata per andare a fare la spesa ma di non essersi accorta di aver investito la concittadina. Avrebbe riferito di aver sentito un piccolo urto ma di non averci fatto caso.