Famiglia nel bosco, il papà Nathan a Cinque Minuti: “Una gioia riavere i miei figli a casa”
"Quando ci hanno comunicato che potevamo vedere i bambini per il fine settimana ci hanno riempito il cuore di gioia". Nathan Trevallion, il padre dei tre bambini della cosiddetta ‘famiglia nel bosco', racconta a Bruno Vespa le emozioni del primo weekend trascorso con i figli dopo quasi undici mesi di separazione. L'intervista andrà in onda questa sera a Cinque Minuti, su Rai 1. Intanto si avvicinano due date importanti per il futuro della famiglia: il 30 ottobre, quando la difesa spera di ottenere il rientro definitivo dei bambini, e il 3 novembre, quando la Corte d'Appello dell'Aquila esaminerà il reclamo presentato dai legali.
Nell'intervista, Nathan ha ricordato l'emozione provata quando lui e la moglie Catherine Birmingham hanno saputo che avrebbero potuto riabbracciare i figli e trascorrere con loro alcuni giorni. "Anche i bambini erano molto eccitati di tornare a casa loro", ha raccontato. La famiglia ha passato la notte nella casa messa a disposizione dal Comune di Palmoli, in provincia di Chieti, dove i piccoli hanno potuto riprendere alcune abitudini della vita quotidiana.
"I bimbi hanno fatto i compiti con noi, poi abbiamo letto un libro insieme al letto prima di andare a dormire", ha spiegato il padre. Durante il giorno sono tornati anche nel casolare nel bosco, dove hanno ritrovato gli animali con cui vivevano prima dell'allontanamento. "Hanno cavalcato il loro cavallo e il loro asino", ha aggiunto Nathan. "Anche gli animali sembravano molto felici".
Il weekend del 17 e 18 ottobre è stato una tappa del percorso graduale di riavvicinamento familiare disposto dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Al termine dei due giorni, i bambini sono rientrati nella struttura di Vasto in cui vivono dal novembre 2025.
La difesa vuole ora accelerare i tempi. L'avvocato Simone Pillon ha spiegato di auspicare che il Tribunale per i minorenni possa disporre il rientro definitivo già il 30 ottobre. Non si tratta, tuttavia, di una decisione già presa. Il 3 novembre è invece fissata l'udienza davanti alla Corte d'Appello dell'Aquila, alla quale i legali presenteranno le proprie richieste.
"Chiederemo due cose: la prima il riconoscimento del diritto all'home schooling, la seconda che questo periodo di rientro possa concludersi con un rientro definitivo", ha dichiarato Pillon. La difesa punta quindi a ottenere sia il riconoscimento dell'istruzione parentale sia il ritorno stabile dei tre figli a casa.
Nella giornata di oggi, mercoledì 21 ottobre, era inoltre previsto a Palmoli un incontro tra i genitori e Maria Teresa Bellucci, viceministra del Lavoro e delle Politiche sociali, preceduto da un confronto con gli operatori dei servizi sociali e gli esperti della neuropsichiatria infantile. Nelle fonti consultate non risultano ancora dichiarazioni verificate sull'esito dell'appuntamento.