È stata ribattezzata "Gipsy Village" la maxi operazione dei carabinieri del comando provinciale di Cosenza in corso dall'alba di questa mattina tra Calabria e Sicilia volta a smantellare un gruppo criminale, attivo nel cosiddetto "Villaggio degli Zingari" della città calabrese, specializzato in estorsioni e cavalli di ritorno. Tra i comuni coinvolti, compaiono oltre a Cosenza, anche Montalto Uffugo, Torano Castello (Cosenza) e Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). Oltre 120 militari dell'Arma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misure cautelari, emessa dal gip presso il tribunale di Cosenza, su richiesta della locale procura della Repubblica, nei confronti di 13 indagati, a vario titolo, per i reati in concorso di ricettazione, furto ed estorsione.

Nello specifico, 9 persone sono finite ai domiciliari, due le misure cautelari in carcere e poi sono stati notificati un provvedimento di obbligo di firma e uno di dimora. Il gruppo che opera su Cosenza è dedito ai furti di autovetture in particolare e alla tecnica del cavallo di ritorno: in altre parole, gli indagati dopo aver trafugato le auto, erano in grado di farsi consegnare somme di denaro per la loro restituzione, un vero e proprio riscatto per riottenere ciò che era stato rubato. Uno dei soggetti coinvolti era stato anche arrestato per altri reati e per questo si trovava nel carcere del messinese di Barcellona Pozzo di Gotto dove gli è stata notificata la misura cautelare.