Due gemelli uccidono il vicino di pascolo con 35 coltellate: incastrati dal DNA, confermato l’ergastolo

Per i due gemelli di Orune, in provincia di Nuoro, è arrivata la conferma all'ergastolo. La sera del 27 agosto 2021 avevano ucciso il vicino di pascolo Mauro Antonio Carai, un allevatore di 71 anni. Lo avevano accoltellato 35 volte vicino alla sua Fiat Punto nelle campagne del paese del Nuorese. La Corte d'Assise d'appello di Sassari ha ribadito quanto stabilito nella sentenza pronunciata il 22 aprile 2024 dalla Corte d'assise di Nuoro: Mauro e Giuseppe Contena sono stati condannati all'ergastolo.
A dare la notizia per primi della condanna di secondo grado sono i quotidiani L'Unione Sarda e La Nuova Sardegna. L'omicidio era avvenuto nelle campagne di Orune, in località "Su Cumonale ‘e susu". A trovare il cadavere dell'anziano era stato il figlio che si era recato nel terreno preoccupato perché il padre non era ancora rientrato a casa. Subito erano partite le indagini: gli investigatori si erano messi sulle tracce dei gemelli Contena. La conferma di un loro coinvolgimento era arrivata pochi mesi dopo: l'8 novembre 2021 si era proceduto con l'incidente probatorio e durante l'esame era stata analizzata l'auto dei due gemelli e una loro maglietta. Tutto era stato messo già sotto sequestro: il perito del Ris di Cagliari durante l'incidente probatorio aveva accertato la compatibilità del DNA trovato in auto e sull'indumento con quello della vittima.
Inoltre le telecamere della zona quella sera avevano ripreso il Fiat Doblò dei Contena alle 20.59 a Orune: insomma in un orario compatibile con il tempo necessario per raggiungere il luogo del delitto.