Ritrovati i due detenuti evasi dal carcere minorile di Bologna: la fuga durata poche ore

Sono stati trovati e raggiunti i due giovani detenuti evasi, nel tardo pomeriggio di ieri, dal carcere minorile del Pratello, a Bologna. Gli agenti li hanno ripresi intorno alle 22.30. È quanto ha fatto sapere il segretario nazionale della Uil Pa polizia penitenziaria Domenico Maldarizzi. La fuga è durata alcune ore, i due sono entrambi di origine straniera. Per l'intervento e le ricerche è intervenuta anche la polizia.
Tutto è cominciato nel tardo pomeriggio di ieri quando i due sono evasi dal carcere minorile del Pratello. Avrebbero approfittato dell'ora d'aria, che stavano trascorrendo nel campo sportivo, per scappare. "Da quanto si apprende – aveva fatto sapere in una nota Francesco Borrelli, vice segretario regionale del Sappe – a fuggire dalla struttura sono stati due detenuti stranieri. il sindacalista – uno sarebbe di nazionalità moldava e l'altro tunisina".
A giudizio di altri due esponenti del Sappe, Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto e Francesco Campobasso, segretario nazionale "non se ne può più di rincorrere gente che continua ad evadere dalle strutture penitenziarie, diventate ormai un colabrodo, dal punto di vista della sicurezza. Chiediamo di istituire una direzione generale presso il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, con competenza anche sulla giustizia minorile – concludono – che si occupi della sicurezza di tutte le carceri italiane".
Anche il sindacato di polizia penitenziaria Fsa -Cnpp-Spp è intervenuto sull'episodio affermando che "nel rispetto degli approfondimenti da parte delle autorità competenti, si rivendica la necessità di avviare piani di intervento per tutto il sistema penitenziario minorile, in virtù delle carenze organiche, problematiche organizzative/gestionali e limitazioni strutturali".. A Bologna, lamenta ancora il sindacato, oltre la presenza significativa di detenuti, sono presenti gravi limitazioni strutturali al campo sportivo dove è avvenuta la fuga.