Dramma familiare nelle scorse ore in un'abitazione di Rovigo, in pieno centro città in via Pascoli. Un ragazzo poco più che ventenne avrebbe ucciso la madre in casa sferrandole diverse coltellate  e lasciandola esanime in una pozza di sangue. L'omicidio durante la notte tra domenica e lunedì, intorno alle 4 del mattino.  A dare l’allarme, con una chiamata al 113, è stato il padre del giovane e marito della donna che si è accorto dell’accaduto solo quando ha visto il corpo senza vita della moglie a terra. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe stato svegliato da rumori strani provenienti dalle altre stanze dell'appartamento al primo piano dell'edificio e quando si è alzato per andare a vedere cosa accadeva avrebbe scoperto quanto avvenuto.

All'arrivo degli agenti della polizia e dei soccorsi sanitari sul posto, però, ormai per la vittima non c'era più niente da fare. A perdere la vita, secondo le prime ricostruzioni, è stata una donna romena di 49 anni di nome Tatiana Halapciug che lavorava come colf a Rovigo. Immediatamente fermato dagli agenti il figlio di 22 anni di nome Stefan, che è stato posto in stato di fermo a disposizione del pm di turno della Procura rodigina con l'accusa di omicidio. I motivi dietro all'efferato gesto sono ancora tutti al vaglio degli inquirenti della polizia coordinati  dal sostituto procuratore Fabrizio Suriano. Secondo indiscrezioni, pare che il ragazzo soffrisse di disturbi psicologici e per questo assumesse anche dei farmaci mentre la donna era malata terminale di cancro.