L’ennesima tragedia sul lavoro è costata la vita un operaio nelle scorse ore in una fabbrica piemontese nel Verbano-Cusio-Ossola. Un giovane operaio di 26 anni ha perso la vita a seguito di un grave incidente avvenuto durante il suo turno. Lo rende noto il 118. Il dramma si è consumato nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 gennaio mentre il ventiseienne era impegnato nel turno notturno in azienda. L’Operaio lavorava nel capannone della ditta Travi e Profilati di Pallanzeno, una azienda che si occupa della produzione di acciaio nel nord del Piemonte, a sud di Domodossola. Inutili per la vittima i soccorsi da parte del personale medico del 118 accorso sul posto dopo la chiamata di emergenza da parte dei suoi colleghi che hanno assistito all’intera scena senza poter fare nulla.

I medici hanno provato a rianimarlo ma purtroppo poco dopo hanno dovuto accertare il decesso del giovane che era residente a Pieve Vergonte, un comune a poca distanza da a Pallanzeno, sede della fabbrica. Sul posto sono accorsi anche i carabinieri della locale stazione e gli ispettori del Servizio Prevenzione e Sicurezza Negli Ambienti di Lavoro a cui ora spetta il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto ed eventuali mancanze dal punto di vista della sicurezza sul lavoro. Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe rimasto schiacciato da delle putrelle di ferro che stava scaricando da un camion.

Si tratta del primo incidente mortale sul lavoro nel 2020 per il Piemonte ma purtroppo non il primo dell’anno in Italia nonostante siamo appena a gennaio. Nei giorni scorsi già due diversi incidenti mortali sono costati la vita ad altri due dipendenti mentre altri ancora sono rimasti ferito gravemente in altri episodi da nord a sud. L'ultimo poche ore prima a Vieste,  nel Gargano, dove ha perso al vita un operaio di 55 anni.