Dramma familiare nelle score ore nel Vibonese, in Calabria, dove un uomo ha ucciso la moglie a sprangate e poco dopo si è tolto la vita nella loro abitazione nella frazione Paravati di Mileto. Il dramma scoperto nella serata di lunedì quando un parente della coppia, che non riusciva a contattarla, è andato a casa dei due contigui imbattendosi nei loro cadaveri. Le vittime sono Concetta Furci, 82 anni, trovata esanime in un pozza di sangue, probabilmente colpita con un corpo contundente alla testa, e il marito Saverio Milidoni, pensionato di 83 anni trovato impiccato ad un albero all'esterno  della casa. La donna era  riversa a terra in una legnaia, poco distante il marito: impiccato ad una trave.

Un omicidio suicidio inspiegabile per i tanti che conoscevano i due anziani descritti come una coppia modello che in 50 anni di matrimonio non aveva mai affrontato un litigio furibondo o un’azione particolare che avrebbe potuto far sospettare quanto avvenuto.  La donna da qualche tempo pare soffrisse dei primi sintomi di demenza senile che avevano messo un po' difficoltà la loro vita autonoma , ma nulla di preoccupate. Per questo i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia a cui sono state affidate le indagini sul caso, stanno sentendo i familiari dei due per accertare se ultimamente fosse accaduto qualcosa in ambito familiare che possa dare una spiegazione all’omicidio-suicidio che non ha testimoni. Il magistrato, stando a quanto si è appreso, dovrebbe disporre l’autopsia soltanto sul cadavere di Concetta Furci per stabilire le esatte modalità della morte della donna.