Oggi pomeriggio a La Vita In Diretta si è tornati a parlare del caso di Denise Pipitone. In particolare dell'ultima segnalazione: una donna che somiglia alla signora di etnia rom con la piccola Danase (così la chiama) del video girato a Milano dalla guardia giurata Felice Grieco sei settimane dopo la sparizione della piccola a Mazara del Vallo avvenuta il primo settembre 2004. Una ragazza, Mariana Trotta, ha detto di aver incontrato quella donna tre anni fa a Parigi in un campo rom: sarebbe sua zia. Stando a quanto raccontato, quest'ultima si faceva chiamare Florina e con sé aveva una ragazza che diceva di essere sua figlia. L'inviata del programma ha poi raccontato di aver parlato con Piera Maggio, la mamma di Denise: "Piera è cauta, è un momento di grande esposizione mediatica del caso di Denise. Ha detto ‘ho bisogno di riscontri, della verità oggettiva'. Vuole capire che tipo di segnalazione è".

Mariana ha parlato anche a Storie Italiane su Rai1 di questa mattina e in precedenza ieri sera a Chi l'ha visto? su Rai3.

"Io sono una ragazza adottiva di origini rom e circa 3 anni fa ho avuto il desiderio di trovare la mia famiglia e nel 2018 sono riuscita a risalire ai miei genitori biologici e sono andata a trovarli a Parigi. Questa donna nel campo era una figura importante,  poi quella donna sarebbe anche mia zia. Non so il nome, dicono che si chiamava Silvana me da me si faceva chiamare Florina. Io con lei ci ho parlato poco, parlava italiano ma con me non ha parlato molto.

C'era una ragazza. Io non ho mai sentito chiamarla Danas, ma non sapeva la sua età, avrà avuto tra i 17 e i 18 anni. Era molto traumatizzata, parlava pochissimo francese, parlava poco italiano, parlava sinti, ma non parlava quasi mai in realtà e si faceva capire a gesti. Era molto controllata, non le veniva mai permesso di uscire nel campo rom".

Ricapitolando, la guardia giurata Felice Grieco  il 18 ottobre 2004 vide a Milano una bimba con un gruppo rom molto somigliante a Denise, appena scomparsa, con giubbotto blu e cappuccio. Stando a quanto raccontato da Mariana quella ragazza sarebbe sua zia, che visitato nel 2018 in Francia. In quell'occasione la testimone dice di aver parlato con la sua cugina adottiva, una ragazza "che non sapeva chi fosse la sua famiglia biologica e non sapeva la sua identità".