Crolla palazzina abbandonata a Licata, Vigili del Fuoco sul posto: “In corso verifiche tra le macerie”

Una palazzina abbandonata di tre piani è crollata in via Soldato d'Andrea, nella zona Playa di Licata, in provincia di Agrigento, a pochi metri dal mare.
Il boato è stato avvertito dai residenti e sul posto sono rapidamente intervenuti Vigili del Fuoco e Polizia per verificare l'eventuale presenza di persone coinvolte.
La costruzione era transennata poiché a rischio crolli ma a quanto pare veniva a volte abitata da persone senza fissa dimora.
"L'allarme è stato lanciato al 112 da un uomo extracomunitario. L'uomo ha detto che erano in tre in quella palazzina. Lui e un altro, sono riusciti a scappare. Il terzo uomo non si sa dove sia", ha detto il sindaco di Licata Angelo Balsamo.
I soccorritori e le forze dell'ordine non hanno trovato sul posto chi ha fatto la segnalazione al 112. L'area è stata interdetta e i pompieri stanno effettuando controlli tra le macerie.
I pompieri sono "al lavoro anche con squadre USAR e cinofili per accertamento della presenza di persone coinvolte non segnalate", si legge in un post pubblicato su X dai Vigili.
Sul posto anche personale della Protezione civile e il sindaco di Licata Angelo Balsamo. La palazzina, in zona Playa Fondachello, già danneggiata dal ciclone Harry nelle scorse settimane, fa parte di una serie di immobili abbandonati poiché resi pericolanti dall'erosione costiera.
Tutte le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento e quelle del distaccamento di Licata, anche con i mezzi speciali, sono nella zona del crollo.
Le unità cinofile dei vigili del fuoco di Catania stanno arrivando da Catenanuova, dove erano impegnate in un servizio. Le squadre di movimento terra dei pompieri stanno invece giungendo da Palermo e da Trapani.
"Ho fatto intervenire mezzi meccanici privati per aiutare l'esecuzione dei lavori. Se i vigili del fuoco lo vorranno, se lo riterranno opportuno, potranno utilizzarli. Stanno scavando a mani nude, usando soltanto qualche piccone", ha detto ancora il primo cittadino.
"Stanno facendo tutto con la massima cautela, proprio perché non sappiamo se fra le macerie vi sia o meno la persona di cui non abbiamo notizie", aggiunge.