Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato questa sera con un discorso alla nazione una nuova stretta nel Paese, che per un mese sarà interamente in zona rossa con tutte le restrizioni del caso. È quanto è stato stabilito per evitare una nuova ondata della pandemia di Covid-19, mentre i contagi sono in aumento e le terapie intensive sotto pressione, in particolare nella zona di Parigi. "Nei prossimi mesi dobbiamo fare uno sforzo supplementare, tutti insieme", ha sottolineato Macron che ha anche reso noto che le scuole resteranno chiuse per tre settimane.

Nello specifico, nei prossimi giorni verranno estese a tutto il Paese le misure già in vigore da qualche settimana in sedici dipartimenti, compresa Parigi, tra cui il coprifuoco alle 19, lo smart working, definito come "lo strumento più efficace", sarà reso sistematico, e i negozi resteranno chiusi, tranne quelli essenziali. L’autocertificazione sarà chiesta solo nei casi previsti nelle ore del coprifuoco. Non si tratta del lockdown di un anno fa: "L’irresponsabilità di qualcuno non deve andare a danno di tutti, facciamo la scelta della fiducia", ha aggiunto Macron. Sulle scuole invece il presidente ha dichiarato che "dobbiamo fermare il virus, e quindi adesso le chiuderemo per tre settimane: asili, elementari, medie e licei". La prossima settimana, didattica a distanza; le due settimane successive, vacanza. "Abbiamo fatto di tutto per prendere questa decisione il più tardi possibile, e quando non era più procrastinabile". Ma dal 3 maggio si torna in classe.

L'importante, secondo Macron, è al momento "vaccinare, vaccinare, vaccinare, senza pausa, senza feste, anche il sabato e la domenica", perché l’obiettivo, al netto dei ritardi e dei tagli alle dosi in arrivo, resta lo stesso: "Da adesso alla fine dell’estate, tutti i francesi che desiderano vaccinarsi potranno averne la possibilità", ha concluso il presidente francese. Da qui l'appello ai suoi concittadini per fare ultimo sforzo, "un’ultima mobilitazione per costruire un cammino di speranza verso una vita normale".