Come se non bastassero le centinaia di bufale prodotte negli ultimi mesi un'altra fake news sul coronavirus sta circolando in queste ore su chat e social network. Un messaggino infatti recita: "Ecco come ti servono la seconda ondata in tempo reale, ti creano i positivi nelle case di riposo. Testimonianza da una casa di riposo di Trieste. 38 vaccini antinfluenzali fatti ad altrettanti anziani. C’è chi li ha rifiutato! Il giorno dopo coloro che avevano fatto il vaccino erano positivi al tampone, gli altri no e stavano bene! Chi aveva patologie pregresse, tipo il 90enne (più di la che di qua ) ed ha fatto il vaccino ed è morto, ecco che lo additano come morto di Covid… Per quanto tempo volete ancora farvi prendere in giro?”.

Bufala smentita dall'Azienda Sanitaria di Trieste

Nel giro di poche ore il messaggio è diventato virale ed è rimbalzato sulle chat di migliaia di utenti. Non tutti hanno abboccato, ma comunque molti l'hanno rilanciato generando ulteriore preoccupazione rispetto a quella già diffusa nella popolazione. Per questa ragione l'Azienda Sanitaria di Trieste ha ritenuto di dover pubblicare una secca smentita rispetto a quanto riportato nella registrazione vocale che sta girando in queste ore sui social. "Tale registrazione infatti imputerebbe alla recente vaccinazione antinfluenzale la causa del contagio da virus Sars-Covid-19 dei casi riportati presso la casa di riposo casa Moschion di Trieste. ‘Ecco come ti servono la seconda ondata in tempo reale' una delle frasi riportate nella registrazione. Si precisa che non esista alcuna evidenza scientifica che il virus COVID-19 possa essere trasmesso attraverso l'inoculazione del vaccino antinfluenzale né, tantomeno, che la stessa vaccinazione favorisca l'infezione da COVID-19. Al contrario, in questo periodo il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato nella popolazione ‘fragile' ed in particolare nella popolazione anziana.  Inoltre l'Azienda presenterà denuncia contro ignoti".