Un caso, solo sospetto, di coronavirus a Parma. Sono state subito attivate dalle Aziende sanitarie locali tutte le procedure previste per un presunto caso del virus della Cina su una donna, residente nella provincia di Parma, che di ritorno da Wuhan ha accusato lievi sintomi di infezione alle vie respiratorie. Dai primi accertamenti è emerso che la paziente ha l'influenza. Lo rende noto l'azienda ospedaliera di Parma, spiegando appunto che dai primi accertamenti effettuati presso il laboratorio dell'istituto di Igiene dell'Università di Parma su tampone orofaringeo della paziente è emersa la presenza del virus influenzale di tipo B. Si è comunque in attesa di ulteriori accertamenti da parte dei laboratori di riferimento. La paziente, in buone condizione di salute, è ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell'Ospedale Maggiore di Parma. Come previsto in questi casi e in via del tutto precauzionale Azienda ospedaliero-universitaria e Azienda Usl di Parma hanno adottato tutte le misure stabilite dal Ministero della salute e dalle Autorità sanitarie regionali.

Nelle Marche nessun "caso sospetto" di coronavirus

Anche nelle Marche il Servizio Sanitario Regionale è pronto ad affrontare l’eventuale presenza di casi sospetti di infezione dal nuovo coronavirus di Wuhan. A Macerata sono già state studiate le condizioni di salute di due persone recentemente rientrate dalla Cina che hanno manifestato sintomi respiratori che meritavano un approfondimento. Al momento nessuno di questi rientra nella definizione di "caso sospetto" secondo le indicazioni che il Ministero della Salute ha emanato il 22 gennaio scorso. Come di consueto, quando deve essere pianificata la risposta di sistema a tematiche di sanità pubblica di interesse regionale, è stato allertato il Gores, Gruppo Operativo Regionale Emergenze Sanitarie, con la finalità di approfondire la situazione, valutare le procedure e dare indicazioni e raccomandazioni per organizzare al meglio la eventuale risposta del servizio sanitario regionale.

Virus Cina: negativo test su donna di Bari

Risultato negativo anche il test sul coronavirus 2019 noCov effettuato sulla paziente ricoverata ieri nel policlinico di Bari, di rientro da un viaggio in Cina. Lo ha reso noto la direzione della struttura sanitaria pugliese. "L'istituto Spallanzani di Roma ha comunicato che la ricerca diretta del coronavirus 2019-nCoV è risultata negativa – si legge in una nota – . Si conferma la diagnosi di infezione da micoplasma, individuata attraverso i test diagnostici già ieri sera. Dopo qualche altro giorno di terapia antibiotica la paziente uscirà dall'isolamento e potrà continuare la terapia a domicilio".