Paura per i giocatori della squadra cremasca che sabato sono scesi in campo per la partita di calcio contro la Picchio Somaglia, la squadra di calcio dove milita il 38enne contagiato da coronavirus a Codogno, nel Lodigiano. I giocatori della Amatori Sabbioni hanno infatti disputato una gara sabato pomeriggio, pochi giorni prima che l'uomo accusasse i primi sintomi del virus e si recasse in ospedale a Codogno: erano tutti ignari di ciò che sarebbe accaduto e per questo il match tra le due squadre si è svolto regolarmente. Ora è probabile che anche i giocatori che erano in campo sabato saranno sottoposti ai controlli del caso: il terzo caso riscontrato la scorsa notte a Codogno riguarda infatti proprio un conoscente del 38enne che come ha sottolineato l'assessore Gallera, condivideva con lui momenti sportivi. Il match in programma domani proprio tra Picchio Somaglia, la squadra del 38enne e il Cremosano è stato sospeso.

I primi sei casi di contagio in Lombardia

Intanto migliorano leggermente le condizioni del 38enne di Castiglione d'Adda, primo caso di contagio in Italia da Coronavirus: l'uomo si era recato al pronto soccorso di Codogno una prima volta il 18 febbraio con febbre alta, era stato rimandato a casa ed era poi tornato in ospedale il 19 febbraio con una grave crisi respiratoria. Il 38enne è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Codogno. Contagiati da Coronavirus anche la moglie del 38enne e un amico: la donna, insegnante di educazione fisica all'ottavo mese di gravidanza all'ospedale Sacco di Milano, attrezzato come lo Spallanzani di Roma per le bioemergenze. In mattinata durante una conferenza stampa in regione Lombardia l'assessore Gallera ha fatto sapere che sono altre tre le persone risultate positive al virus.