Con il blocco totale su tutto il territorio italiano e la stringente necessità di restare a casa, in molti hanno iniziato a domandarsi se è ancora possibile uscire per quelle necessità che spaziano dal fare la spesa al portare fuori il cane. Come spiega il decreto, uscire dalla propria abitazione è concesso solo per le attività necessarie, quindi, appunto, fare la spesa o acquistare le medicine, così come è possibile andare ad accudire persone con eventuali necessità come i propri genitori o nonni (in questo caso stando estremamente attenti a proteggerle dai contatti). Ma come ci si deve comportare con gli animali domestici? Se devi portare fuori il cane puoi farlo o rischi la multa? Ecco le indicazioni del governo sulle passeggiate dei nostri amici a quattro zampe.

Coronavirus, si può portare fuori il cane?

A creare confusione in merito è forse stata la notizia di una donna multata perché trovata per strada con il suo cane. In realtà, però, la donna si era recata in un comune diverso da quello di residenza e per questo è stata multata. Come ha specificato il presidente della Lav Gianluca Felicetti, "uscire per portare fuori il cane rientra nelle situazioni di necessità" ed è quindi contemplato tra le uscite che è possibile effettuare in questi giorni di lockdown totale. Ma solamente all'interno del proprio comune di residenza. "Le nostre indicazioni, nel rispetto del decreto nazionale e delle ordinanze locali, attestano la liceità dello spostamento nell’interesse di uno o più animali" continua Felicetti. È quindi consentito uscire con il cane per fargli espletare i suoi bisogni e, spiega la lav, anche spostarsi di Comune o provincia ma solamente in caso di necessità mediche dell’animale. "In questo caso", specifica Felicetti, "è sempre bene farsi trasmettere il certificato veterinario e portarselo dietro insieme all’autocertificazione".

I negozi per animali sono aperti?

Per quanto riguarda i negozi che vendono cibo e necessità per animali, il decreto sancisce che questi restino aperti anche in questa fase di chiusura totale. Nessun problema, quindi, nel trovare cibo e altri elementi utili al nostro cane o gatto in questa fase di quarantena. Ricordatevi però di uscire di casa con l'autocertificazione compilata.  Il decreto prevede anche lo spostamento in un altro comune "per acquistare cibo veterinario specifico dove non è possibile reperirlo nelle vicinanze " spiega la Lav, ma in questo caso è fondamentale "farsi trasmettere il certificato veterinario e portarselo dietro insieme all’autocertificazione". Peraltro negli spostamenti per situazioni di necessità "ricadono anche quelli di un cittadino o un volontario che si occupa di una colonia felina, anche se non riconosciuta, o di cani di quartiere. In tutti questi casi, sempre rispondendo al principio di limitazione (ovvero andare magari una sola volta al giorno), ci si può spostare perché non facendolo si incorrerebbe nel reato di omissione di assistenza animale" spiega Felicetti. Tutte le informazioni, tra cui numeri utili e documenti stampabili, sono disponibili sul sito della Lav.

Come proteggerti quando porti fuori il cane

Ovviamente quando si deve portare fuori il proprio animale domestico bisogna continuare a seguire le indicazioni relative alla sicurezza pubblica. "Bisogna sempre rispettare le indicazioni di sicurezza" spiega a Fanpage.it il virologo Fabrizio Pregliasco dell’Università degli Studi di Milano. Cioè bisogna evitare assembramenti e mantenere una distanza di almeno un metro dagli altri. Attenzione: questo vale per tutti, anche per gli amici, dai quali bisogna comunque stare a distanza anche se si portano in giro insieme i rispettivi animali. Il consiglio è anche quello di ridurre al minimo il tempo della passeggiata, preferendo brevi uscite a lunghe passeggiate.