C'è una nuova vittima del Coronavirus a Milano. Secondo quanto riportano alcune agenzie di stampa si tratterebbe di un 80enne di Castiglione d'Adda che era ricoverato all'ospedale Sacco di Milano. Giovedì scorso era stato portato dal 118 all'ospedale di Lodi per un infarto, nello stesso giorno in cui era arrivato il 38enne ‘paziente uno' che è considerato il primo paziente risultato positivo al virus. L'ottantenne è stato ricoverato in rianimazione e poi, risultato positivo al virus, trasferito al Sacco di Milano dove è deceduto.

Il bilancio: 7 morti, 172 contagi in Lombardia

Il bilancio dell'emergenza in Italia è in costante peggioramento. Il numero dei casi ha superato i 172 contagi nella sola Lombardia, mentre in tutta Italia sono oltre 220. Sono sette finora le persone decedute. In tutti i casi si trattava di anziani che presentavano già un quadro clinico già compromesso. Hanno perso la vita Adriano Trevisan in Veneto, a Vo' Euganeo, e altre cinque persone in Lombardia. Si tratta di Angela Denti Tarzia, 68 anni, di Trescore Cremasco, deceduta all'ospedale di Crema. Giovanna Carminati, una pensionata di Casalpusterlengo. Un decesso è stato registrato all'ospedale di Bergamo. Si tratta di un anziano di Villa di Serio. Un altra vittima è un 88enne  originario di Caselle Landi (Lodi), ma che viveva da tempo a Codogno. Gli ultimi casi sono quelli di un paziente 80enne deceduto all'ospedale  Sacco di Milano e di un 62enne di Castiglione d'Adda morto a Como.

La virologa Ilaria Capua: Numero di infetti alto, potenziale letale del virus minore

La virologa Ilaria Capua, in un suo intervento in esclusiva per Fanpage.it, ha sottolineato come l'emergenza Coronavirus possa anche essere letta da un altro punto di vista: "Più cresce il numero delle persone infette – o meglio: tanto più scopriamo casi pregressi e passati inosservati – tanto meglio è – ha scritto la ricercatrice – Perché vuol dire che il numero degli infetti è maggiore di quanto pensavamo. E il potenziale letale del virus, molto minore".