"Questo virus è in grado di causare infezioni e malattie nelle persone di qualsiasi età. Può creare malattie lievi, gravi e può anche uccidere". A ribadirlo la dottoressa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Maria Van Kerkhove nel consueto briefing sul Covid-19 ricordando le parole del direttore generale dell'Organizzazione sul fatto che "i giovani non sono invincibili". "Per la maggior parte dei giovani si tratta di un'infezione lieve, ma c'è un 10-15% che può avere un'infezione da moderata a grave", ha aggiunto il dottor Mike Ryan. La raccomandazione arriva nel giorno in cui in Francia Julie, una ragazza di appena sedici anni, ha perso la vita a causa del coronavirus smentendo quanti sostenevano che fosse letale solo per gli anziani e le persone con patologie pregresse. La sedicenne, infatti, ha contratto la malattia appena una settimana fa: "Aveva solo una leggera tosse. Poi è peggiorata ed è spuntato il raffreddore, infine i disturbi respiratori. La  studentessa, che frequentava una scuola superiore a Essonne, è stata attaccata a un respiratore artificiale in terapia intensiva martedì sera ma ogni sforzo per salvarla si è rivelato vano.

Il direttore dell'OMS: "Centinaia di migliaia di persone nel mondo sono guarite"

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'OMS, ha spiegato: "Ci sono oltre mezzo milione di casi di contagio di Covid-19 e oltre 20 mila morti. Sono numeri tragici ma non dimentichiamo che centinaia di migliaia di persone nel mondo sono guarite". La speranza di riuscire a trovare un vaccino in tempi rapidi invece è purtroppo vana: "Il vaccino contro il Covid-19 è ancora lontano: ci vorranno almeno 12-18 mesi", ha aggiunto il capo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha poi dedicato un passaggio al lavoro del personale sanitario: "La carenza di materiale protettivo per gli operatori sanitari è una minaccia urgente alla lotta contro il coronavirus. Se sono a rischio medici e infermieri, siamo tutti a rischio", ha aggiunto.