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Coronavirus
8 Marzo 2020
00:33

In mezz’ora abbiamo riempito una Bla Bla Car per fuggire dalla “nuova zona rossa”

Le bozze del Dpcm del governo che limiterebbero fortemente gli spostamenti da e per la Lombardia e altre undici province d’Italia hanno scatenato il panico tra i cittadini che temono di essere intrappolati nella nuova zona rossa. Abbiamo provato a organizzare un viaggio sul noto sito di car sharing per lasciare nel cuore della notte le aree che potrebbero essere colpite dal provvedimento.
A cura di Marco Billeci
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Sono da poco passate le 23. In tutta Italia ormai si è diffusa la notizia delle restrizioni agli spostamenti che il governo sarebbe pronto a varare a seguito dell’emergenza Coronavirus che di fatto sigillano la Lombardia e altre 11 province del Nord Italia.

È nel cuore della notte che decidiamo di organizzare una fuga verso sud, prima che le nuove norme entrino in vigore. In pochi minuti apriamo un profilo su Bla Bla Car – il noto sito di car sharing – e proponiamo un viaggio che da Milano passi per Bologna, Firenze, Roma fino a Napoli. Fuori dalla zona rossa dove migliaia di persone rischiano di rimanere bloccate. Partenza da Porta Genova alle una, meno di due ore dopo la pubblicazione dell’annuncio. In macchina quattro posti

Normalmente, per gli standard di Bla Bla Car, il nostro sarebbe uno di quelli annunci da evitare. Scarsissimo preavviso prima della partenza, profilo con poche e poco dettagliate informazioni, nessuna precedente esperienza di viaggio in condivisione. Ma queste non sono circostanze normali. E così in pochi minuti veniamo inondati dalle richieste.

“Abbiamo un lavoro a Roma domani, siamo in due. I treni e gli autobus sono tutti pieni, a qualsiasi ora dovessi partire chiamaci”, ci chiede un ragazzo al telefono. “Sono arrivato ieri sera a Milano e sono rimasto sempre in casa – ci rassicura un altro tramite messaggio -, ora vista l’emergenza vorrei tornare a Roma il prima possibile”. Un altra chiamata: "Io ho un treno domani alle sei, ma non so se mi fanno partire". E ancora un altra persona al telefono: "Tu sai mica se si può partire anche lunedì?"

Per riempire i quattro posti in auto basterebbero pochi minuti. In meno di mezz’ora ci arrivano altre quindici richieste almeno. Prima di cancellare il nostro annuncio.

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