Si allarga di ora in ora il focolaio dell’epidemia da Coronavirus SARS-CoV-2 in Italia. L’ultimo caso registrato è ancora in Veneto dove nelle scorse erano stati segnalati già altri due casi e purtroppo si è registrato anche il primo decesso, un uomo di 77 anni di Vo’ Euganeo. Come spiegato dal Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, si tratta di un uomo di 67 anni residente a Mira, cittadina nella città metropolitana di Venezia. Secondo quanto ricostruito e dichiarato dallo stesso Presidente del Veneto all’Ansa, il paziente sarebbe arrivato in un primo momento al pronto soccorso dell’ospedale di Mirano, sempre nel Veneziano, con possibili sintomi sospetti da coronavirus SARS-CoV-2

Da lì, visto l’aggravarsi delle condizioni, è stato traferito dapprima nel reparto di rianimazione a Dolo e, in seguito al peggioramento delle condizioni, è stato trasferito a Padova, il centro specializzato per simili casi dove erano stati già ricoverati i due pazienti Vo' Euganeo. Sottoposto all’esame del tampone previsto dal protocollo, è risultato positivo e sono subito scattate le procedure di emergenza. L'uomo sarebbe ora in gravi condizioni.

Sempre in Veneto alcuni test effettuati su possibili contagiati sarebbero risultati positivi anche in assenza di sintomi specifici all'ospedale di Schiavonia. Le positività infatti sarebbero state riscontrate tra i tamponi già effettuati all'interno dell'ospedale in provincia di Padova dove è deceduto Adriano Trevisan, il 77enne prima vittima italiana del virus.