Ieri pomeriggio il Santo Padre ha affidato 30 respiratori acquistati nei giorni scorsi all'Elemosineria Apostolica, affinché questa ne possa fare dono ad alcune strutture ospedaliere nelle zone più colpite dalla pandemia di Covid-19. "Tali strutture verranno individuate nei prossimi giorni", ha fatto sapere la sala stampa della Santa Sede.

Come ha ricordato anche ‘Avvenire', non è la prima volta che il Papa interviene direttamente per dare il suo contributo nella lotta alla pandemia di coronavirus. Lo scorso 12 marzo per esempio, tramite il Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, aveva donato 100mila euro a Caritas Italiana, affinché potesse dare un concreto aiuto su tutto il territorio italiano. "Tale somma – spiegava un comunicato – vuol essere un’immediata espressione del sentimento di spirituale vicinanza e paterno incoraggiamento da parte del Santo Padre verso tutti quei servizi essenziali a favore dei poveri e delle persone più deboli e vulnerabili della nostra società, che le Caritas a livello diocesano e parrocchiale assicurano quotidianamente in Italia".

Papa aspetta esito del test sul coronavirus

Dopo che un prelato in servizio alla Segreteria di Stato e residente a Santa Marta, dove abita il Papa, è risultato positivo al Covid19, sono in corso i controlli in tutta la residenza. Il Pontefice si è sottoposto al tampone – aspetta l'esito del test –  così come gli altri dipendenti che possono aver avuto contatti con il monsignore ora ricoverato al Gemelli.

Papa Francesco registra la crescita del fenomeno della solidarietà all'interno della società italiana messa alla prova dalle restrizioni per limitare la diffusione del coronavirus. "In questi giorni", ha detto all'inizio della celebrazione della messa a Santa Marta, diffusa in streaming, "sono arrivate le notizie su tanta gente che comincia a preoccuparsi degli altri: famiglie che non hanno di che vivere, anziani soli, malati negli ospedali. È un buon segnale. Preghiamo che il Signore susciti nei cuori questi sentimenti", ha aggiunto.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837