Bello, medico, vedovo e vi giura amore eterno, solo che non lo avete mai visto e mai lo vedrete. Comincia così la truffa online in cui centinaia di donne si stanno imbattendo in questi giorni di isolamento forzato per l'emergenza sanitaria Coronavirus ed è il cavallo di battaglia dei romance scammer,  i truffatori romantici, quelli che seducono le donne online per derubarle. La truffa del medico vedovo, un raggiro oggi ancor più deprecabile perché sfrutta la fiducia e l'ammirazione che in tempo di pandemia nutriamo verso i medici, è un cavallo di battaglia di questi criminali. Come comincia? Il primo contatto avviene su un social network – Twoo Facebook i più quotati – poi si passa alle e mail, quasi mai alle comunicazioni telefoniche. L'account che vi scrive ha la la foto di un uomo avvenente, di mezza età, sedicente vedovo, spesso medico.

"Mi amava alla follia, poi mi ha chiesto 1900 euro"

"Per mesi ho scambiato mail con un uomo che credevo essere un medico spagnolo  – dice a Fanpage.it, Paola (nome di fantasia), una delle vittime – Si era presentato a me come vedovo, con una figlia malata. Mi prometteva che presto sarebbe venuto in Italia e che saremmo stati insieme. Un giorno mi disse che avrebbe dovuto ricevere un grosso premio in denaro per le sue attività umanitarie e che lo avrebbe diviso con me, per il nostro futuro insieme. Per ‘sbloccarlo', doveva versare 1900 euro e mi pregava di anticiparli. Sarebbero stati niente, in confronto alla somma che avremmo incassato poi. Confesso che per le prime settimane gli ho creduto, poi l'insistenza sul denaro mi ha fatto dubitare e ho capito che si trattava di una truffa".

La foto profilo? Rubata a un medico vero

Paola non è riuscita a risalire all'identità del truffatore, bensì a quella del truffato. C'è un'altra vittima oltre l'ingenua donna: è l'uomo cui gli scammer rubano la foto. Nel caso di Paola, si tratta di Kerem Bikmaz, un medico chirurgo che opera in Turchia. La sua identità online è certificata attraverso il profilo verificato di Instagram, un profilo molto seguito, ma è apparso anche in Tv in alcune interviste, è autore di un libro, è un personaggio noto. Questa foto, tuttavia, insieme a tante altre è stata rubata al dottor Bikmaz e utilizzata per diversi account fake (tra cui quello che ha interagito con Paola) sui siti di incontri. Come è accaduto a diversi attori italiani, tra cui, di recente, Michelangelo Tommaso e Samanta Piccinetti, le cui identità online sono state usurpate, il medico turco è stato preso di mira dai romantic scammer che hanno aperto numerosi profili con le foto saccheggiate dai suoi account.

Tüm dünya Covid-19 virüsü ile savaşırken maalesef Nijerya menşeyli bir çete aralarında benimde bulunduğum dünyada bir grup hekimin fotoğraflarını kullanarak kadınları kandırmaya devam etmektedir. #bikmazfake adresinde bunlardan sadece bir bölümünü görebilirsiniz. Ben İstanbul’da çalışan yıllarını mesleğine adamış kariyerli bir beyin cerrahıyım. Adımın ve fotoğraflarımın sosyal medya ve ilişki sitelerinde bu şekilde kullanılmasından büyük rahatsızlık duymaktayım. Bu sahtekarlarla mücadelede sevgili Instagram yönetiminden yardım talep etmekteyim. Mevcut sayfama mavi tık vererek güven altına alan Instagramın bu dolandırıcılarla mücadelede de bizlerin yanında olacağını biliyorum. Adım ya da fotoğraflarım kullanılarak size mesaj, video atan, talepte, vaatte bulunan, para isteyen kişilere lütfen inanmayın. Bana iletmekle vakit kaybetmeyip hemen sahte hesap olarak şikayet edin. Aksi halde bu kişiler daha çok can yakmaya devam edecekler… While the whole world is giving a fight against the virus Covid-19, Nigerian frauds continue to use the photos of doctors, including me, to deceive women all around the world. You can find some of these deceivers on #bikmazfake. I am a dedicated neurosurgeon who lives and has built a career in Istanbul. I am incredibly uncomfortable by the use of my name and photos like this on social media platforms. I require help from @instagram in this fight against frauds. I know that Instagram will be on our side in this challenge, like how they have been before by giving by profile its current blue tick. Please do not believe to those who message you, send videos, make propositions or want money by using my name or photos. Please report them to me and to Instagram immediately as fake accounts. Or else these people will continue to hurt many more lives…@instagram

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Come smascherare i truffatori romantici

Esistono degli strumenti per difendersi da queste truffe? Ne esistono diversi, per fortuna. Innanzitutto, qualora si avesse il sospetto di essere incappate in una truffa, è possibile chiedere aiuto alla Polizia Postale, che in questi giorni ha rinnovato l'appello a fare attenzione. Per verificare se un account è reale, invece, basta salvare la foto del profilo e caricarla su Google immagini, che ci restituirà tutti i risultati ottenuti con quella ricerca e se corrisponde a un altro nome, beh anche quello potrebbe essere un fake, oppure avremmo individuato il profilo originale. È utile, a tal proposito, fare controlli incrociati su più piattaforme. Per segnalare le truffe romantiche in Italia, da anni esiste la pagina Facebook, ‘Romance Scams' creata Miriam Ansaldi, 54 anni, di Pisa. Anche lei è incappata in un truffatore romantico, che però ha smascherato. "Era bello e ricco, mi sembrava strano che cercasse l'amore online". Come diceva il sociologo Max Weber, “se è troppo bello per essere vero, probabilmente è un imbroglio.”