Foto: Il quotidiano italiano
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Erano fiori già prodotti per le feste in arrivo, a partire dalla Pasqua. Ma l’emergenza Coronavirus difficilmente permetterà di venderli. Per questo un’azienda di Terlizzi, in provincia di Bari, ha deciso di donare 30mila fiori e 600 rosse per distribuirle sulle tombe di quattro cimiteri. Quelli di Terlizzi, Sannicandro di Bari e di due cimiteri rionali di Adelfia. Fiori che hanno un valore totale di mercato di circa 10mila euro. L’azienda che li ha donati è la Flortec di Terlizzi, una società agricola gestita da Mimmo Tricarico, 42 anni, insieme ai fratelli e al padre. I fiori erano già pronti per la festa del papà, per la festa della mamma e per la Pasqua.

A spiegare la decisione è lo stesso Mimmo Tricarico, che racconta a Repubblica: “L’abbiamo fatto per almeno due ragioni. La prima è che io e i miei tre fratelli abbiamo perso la mamma da un anno e mezzo. Ogni giorno le portavamo fiori freschi, ma con i cimiteri chiusi per l'emergenza Coronavirus non abbiamo più potuto farlo”. Poi, spiega ancora: “I fiori non si vendono in questo periodo e noi avevamo già mandato al macero una parte della nostra produzione. Così abbiamo deciso di donare tutti i fiori ancora freschi ai cimiteri del territorio, mettendoci d'accordo con i sindaci. Saranno distribuiti su tutte le tombe dagli addetti comunali. Solo a Terlizzi ci hanno chiesto un'unica composizione con 600 rose rosse a stelo lungo”.

La donazione dei fiori da parte dell’azienda è in programma anche per altri cimiteri e non solo. Una parte potrebbe essere destinata ad alcuni ospedali, come dovrebbe avvenire a Bari: “La richiesta di autorizzazione è già partita con un messaggio via posta elettronica certificata: è un modo per ringraziare i medici che stanno fronteggiando l'emergenza”.