Quando giovani armati di buona volontà e sensibilità verso i più deboli, mettono in atto quel senso di altruismo che li contraddistingue. Giovani come Alessio Buda, 19enne siciliano di Caltagirone in provincia di Catania. Consegna la spesa a domicilio alle persone che sono costrette a rimanere a casa, come gli anziani e a chi ha necessariamente bisogno, per fermare la diffusione del Coronavirus. I suoi nonni non possono uscire e allora il giovane si è reso subito utile e disponibile per fare la spesa anche alle persone bisognose e in difficoltà.

La spesa ai nonni

L'idea del ragazzo è nata da quando i suoi nonni sono impossibilitati a uscire di casa perché soggetti più a rischio. "Non volevamo farli uscire di casa e allora faccio io la spesa per loro – ha detto ai microfoni di fanpage.it Alessio – poi mi sono messo nei panni anche delle altre persone e magari le stesse persone anziane hanno bisogno e allora – continua Alessio – faccio io la spesa per loro".

L'annuncio sul web

Con l'emergenza Coronavirus il ragazzo ha pubblicato sui social l'annuncio di disponibilità a effettuare servizio di spesa alimentare a domicilio e da quel giorno il suo post è stato visto da centinaia di persone. "Ho fatto una pagina Facebook dove ho pubblicato che ero disponibile a fare la spesa – ha detto Alessio –  questo annuncio ha cominciato a girare tra le varie persone e, a un certo punto, hanno iniziato a chiamarmi un bel po' di persone".

Il senso di altruismo

Il ragazzo, oltre a consegnare beni alimentari, trasmette forza e coraggio in un momento di emergenza. Un modo come sentirsi utile nella sua città e per i suoi cittadini. Alessio è un buon esempio di giovane sensibile."Gli anziani e bisognosi, hanno bisogno di essere capiti e aiutati anche per rendere un po' quella che è la quarantena più facile possibile per loro.
Li vedo un po' sofferenti – continua Alessio – perché si è vista mancare la loro autonomia".

L'appello ai giovani

Alessio è stato capace di reagire e aiutare il prossimo. "Il mio appello – afferma Alessio – è che non si deve uscire e per qualsiasi necessità contattare qualcuno che esce solo ed esclusivamente a tutti coloro che effettuano il servizio di spesa a domicilio . Conclude – "È importante non fare sentire da soli i nostri nonni, anziani e ammalati – conclude Alessio – e non farli sentire soprattutto abbandonati a se stessi, perché noi giovani ci siamo anche per loro".