A Genova mascherine obbligatorie per tutto il giorno anche all’aperto. Lo ha deciso  l’amministrazione regionale ligure a seguito della scoperta di focolai di contagio da coronavirus in alcune aree del capoluogo, in particolare nei pressi del centro storico. Con una ordinanza apposita , infatti, ilGovernatore Giovani tori infatti ha reso obbligatorio l’uso del dispositivo di protezione anche di giorno nei luoghi dove maggiore è la possibilità di assembramenti come l'esterno dei locali m anche in tutta una serie di aree del centro storico di Genova, a ridosso del Porto Antico.

L’ordinanza, emessa di concerto con il sindaco di Genova Marco Bucci, “prevede l'obbligo di mascherina anche diurna non solo nelle prospicienze dei locali ma è estesa ad una serie di aree del centro storico a ridosso del Porto Antico perché lì stando al nostro sistema di tracciamento si registra il più alto numero di contagi” ha affermato infatti mercoledì il presidente della Regione Liguria, spiegando: “Su Genova sono 63 i casi positivi oggi: i 40 contatti di caso confermato per circa una metà si riferiscono a cittadini di nazionalità o provenienza straniera, per capirci a quei cluster del centro storico cui abbiamo fatto riferimento nei giorni scorsi".

Focolaio di contagio nel centro storico  di Genova

"Abbiamo la presenza di un potenziale cluster nel centro storico e abbiamo deciso, per salvaguardare la salute, di prendere alcune misure precauzionali che sono quelle già prese a Spezia e in altre città. Dal momento della firma dell'ordinanza abbiamo definito un'area in cui estendiamo l'obbligo di mascherina per tutto il giorno all'aperto, indipendentemente dalle distanze", ha confermato lo stesso primo cittadino del capoluogo ligure.

Le aree interessate da nuovo obbligo di mascherina a Genova

Le aree interessate da nuovo obbligo di mascherina a Genova  sono quelle che vanno dall'ingresso doganale della stazione marittima, a semicerchio, passando a sud di queste vie: via Fanti d'Italia, la stazione Principe, via Balbi, piazza della Nunziata, largo Zecca, via Cairoli, via Garibaldi, via 25 Aprile, piazza Matteotti, Porta Soprana, via del Colle, via Ravasco, via Madre di Dio.

Ordinanza senza termine definito

“Abbiamo presa questa decisione perché si è dimostrato che solo l'uso di mascherine dà un notevole calo dei contagi. Al chiuso nei luoghi pubblici rimane l'obbligo di mascherina a esclusione di chi si trova al tavolo per la consumazione" ha proseguito il sindaco, concludendo: “Chiedo la collaborazione di tutti i genovesi da subito. Nel resto della città la situazione è molto buona. In quest'area chiediamo il rispetto delle regole per risolvere il problema. Per ora si parte dalla firma e abbiamo messo un termine indefinito di tempo, appena vedremo tornare i numeri come prima leveremo l'ordinanza".