Controllore rimprovera un ragazzino sul bus, lui lo aggredisce mentre i compagni lo incitano
Il controllore di un autobus di Vicenza è stato aggredito da uno studente intorno alle 7.25 di lunedì 19 ottobre. L'uomo, secondo quanto finora emerso, avrebbe rimproverato il ragazzo che continuava a premere con insistenza e senza motivo il pulsante di allarme di emergenza. Il giovane, una volta sceso alla fermata, avrebbe colpito il controllore alla testa fino a schiacciargli il volto sull'asfalto. Un gruppo di circa 15 ragazzi suoi coetanei, forse studenti di un altro istituto superiore, si sarebbe radunato attorno all'aggressore incitandolo.
La vittima è risalita sul mezzo ed è ripartita senza riportare gravi ferite, ma è rimasta in evidente stato di choc. L'episodio arriva dopo l'aggressione ai danni di un medico di 33 anni accerchiato e picchiato da una gang che gli ha causato la frattura del naso. Per l'aggressione, lunedì sono stati denunciati 2 minori di 13 e 16 anni.
Il presidente di Svt, Marco Sandonà, ha condannato l'accaduto parlando di un "evento inqualificabile". Secondo Sandonà, non si può parlare di bravata, ma di aggressione vera e propria. "Il rispetto delle regole di viaggio è fondamentale per il servizio pubblico – ha sottolineato – e l'azienda sosterrà il dipendente qualora volesse intraprendere azioni opportune a tutela sua, dell'Azienda e degli altri dipendenti".
"Ci auguriamo che i responsabili possano essere identificati. I nostri mezzi sono dotati di un sistema di videosorveglianza. Nel frattempo mi auspico che quanto accaduto venga colto come un segnale circa la necessità di abbassare i toni".