L'ex Gasometro di Bari rappresenta una delle aree più inquinate del Sud Italia. Almeno fino a qualche anno fa quando, grazie ad una massiccia bonifica dei terreni e delle falde acquifere sottostanti, è cominciata l'opera di riqualificazione, che prevede la sua trasformazione in un parco urbano a beneficio della comunità. Per lungo tempo infatti, l'ex fabbrica, che sorge su uno spazio di circa 20mila metri quadrati nel quartiere Libertà della città pugliese e che ha smesso di funzionare nel 1968, ha fatto di questa zona un simbolo di degrado, ma che ora potrà tornare a sorridere grazie a uno dei progetti più innovativi d'Europa, grazie anche ai fondi comunitari, che dovrebbe concludersi entro il 2020.

Il progetto esecutivo è stato presentato a marzo del 2018, ma è dal 2011 che è stato aperto il cantiere per completare i lavori e terminare la bonifica dell'area, dove è stata riscontrata un'alta concentrazione di metalli, idrocarburi e altre sostanze nocive, tra cui l'amianto. Il progetto in questione, finanziato dal Bando periferie del Governo per 2 milioni di euro, prevede, nello specifico, la creazione di uno spazio che favorisca l'aggregazione in un quartiere tra i più problematici della città e la nascita di un'area verde per il tempo libero e il divertimento di grandi e bambini. Forte è infatti la caratterizzazione naturalistica, dove l'elemento predominante è un ambiente riservato e protetto.

Il sito sarà attraversato da un percorso ciclo-pedonale, con pavimentazione autobloccante drenante con masselli colorati. È prevista anche un'area giochi per bambini, che si estenderà per circa 420 metri quadrati e che è stata progettata secondo le normative vigenti con pavimentazione antitrauma, accessibile anche ai bambini con disabilità. Nel parco sono previsti anche spazi per il fitness e una zona dedicata al free climbing e al parkour. Inoltre, dei 15.640 mq di superficie totale, 7.374 saranno destinati a manto erboso, sul quale saranno messi a dimora 80 nuovi alberi mentre nessuno degli esemplari esistenti sarà rimosso. E ancora, ci sarà una zona di sgambamento per cani, una zona relax, una zona di ristoro nelle vicinanze dell’ingresso principale di corso Giuseppe Mazzini e un’area di intrattenimento. "Servirà a creare uno spazio per la socializzazione, per stare insieme, per recuperare un senso di comunità che forse il quartiere ha perso – è il commento del sindaco Antonio Decaro -. Per noi è un'opera importante che sarà dedicata ad una persona altrettanto importante, Maria Maugeri, che ha dato tutta se stessa per le bonifiche ambientali di questa città ed in particolare per l'area dell'ex Gasometro".