Aveva 54 anni e per tutti era Filippo, nonostante il suo nome fosse di origine marocchina. Viveva ad Arzachena, comune sardo, dove aveva deciso di continuare a dormire in strada nonostante Caritas e Comune gli avessero trovato un alloggio. Il senzatetto era conosciuto da tutti in zona ed era malato da tempo. Lo scorso 23 dicembre, l'uomo è deceduto a causa di un blocco cardiaco. 

Tuttavia, è stata aperta un'inchiesta sulla morte del senzatetto che secondo gli inquirenti sarebbe sospetta. In un video riportato da L'Unione Sarda, si vedrebbero dei ragazzini, alcuni minorenni, che avrebbero malmenato il clochard nei giorni precedenti alla sua morte. Gli investigatori, quindi, cercano di capire se ci sia un nesso tra l'avvenimento, ripreso con un cellulare, e il decesso. Si mantiene però il massimo riserbo sui dati dell'indagine avviata. Inizialmente la salma dell'uomo avrebbe dovuto restare nel Paese d'origine dove era stata sepolta, ma ora la procura di Tempio ne ha ordinato la riesumazione per portare avanti i rilievi del caso.

A distanza di quasi un mese e mezzo dal decesso del 54enne, sarebbero stati indagati per lesioni dalla Procura di Tempio cinque ragazzi: di questi, quattro sarebbero minorenni. Le prove del pestaggio sarebbero state trovate nei cellulari dei giovani indagati e adesso sarebbero al vaglio degli inquirenti per accertare le cause della morte del senzatetto di origini marocchine, che da tempo aveva scelto di vivere in Sardegna e aveva continuato a trascorrere il suo tempo in strada nonostante il Comune e la Caritas gli avessero concesso un alloggio per allontanarlo dalla strada, visto lo stato di salute da tempo precario del 54enne. Nonostante la malattia, l'arresto cardiaco per cause naturali è una pista che non convince gli inquirenti alla luce dei video ritrovati che testimoniano un pestaggio