“Oggi è il quinto anno senza Lorys. Che la tua luce risplenda sempre nel tempo e nel cuore di tutti noi. Tu sei la stella più brillante di tutto l’universo. Il tuo papà”. Davide Stival annuncia così la messa celebrata per i cinque anni dalla scomparsa del suo piccolo Lorys. La funzione si terrà oggi, 29 novembre, nella chiesa madre di Santa Croce Camerina, dove si sono svolti o funerali del bimbo nel 2014.

Solo pochi giorni fa si è svolta la prima udienza a carico di Veronica Panarello, la 31enne condannata per l'omicidio del figlioletto, nel nuovo procedimento. Questa volta Veronica è tornata in tribunale per l'accusa di calunnia mossale dal suocero Andrea Stival, per le false accuse contro di lui. Veronica, infatti, continua a sostenere che a strangolare il bimbo con un cavo usb sia stato il nonno. Movente una presunta relazione tra suocero e nuora di cui il piccolo sarebbe venuto a conoscenza, dopo averli sorpresi in atteggiamenti intimi. Dimostratasi falsa, l'accusa è costata a Veronica un nuovo capo di imputazione.

Il 21 novembre, infatti, la Corte di Cassazione ha scritto la parola fine alla vicenda giudiziaria confermando la sentenza d'appello a carico di Veronica, condannata a 30 anni di carcere per l'omicidio di Lorys. Veronica sconta la sua pena nel carcere Le Vallette di Torino. Sarà giudicata anche per il reato di minacce ai danni di Andrea Stival. Nel corso della lettura della sentenza d'appello, il 5 luglio 2018, Veronica si scagliò contro l'ex suocero: "È tutta colpa tua, ma ti ammazzo con le mie mani quando esco".