"Christian è uno di Noi, ma speciale, una di quelle persone che ti porti dentro per tutta la vita. La persona dall'animo più gentile che abbia mai conosciuto" così un dei tanti amici di Christian Volpi descrive il giovane 22enne vittima di uno spaventoso incidente stradale a Livorno che gli è costato l'amputazione di entrambe le gambe. Per lui è arrivato l'abbraccio dell'intera città ma soprattutto una valanga di solidarietà scatenata proprio da quel messaggio dell'amico Filippo che, a nome di tutti quelli che vogliono bene al giovane, ha lanciato una raccolta fondi con lo scopo di procurargli tutte le cure del caso e un aiuto concreto per la lunga riabilitazione a cui dovrà sottoporsi dopo l'uscita dall'ospedale.

"Vista la gravità dell'entità del danno, l'amputazione è avvenuta sopra il ginocchio per entrambi gli arti, si presume che le protesi potrebbero costare anche più di 30 mila euro a gamba. In più ci sarà un percorso di riabilitazione sia fisico che psicologico presso centri specializzati, le spese per poter rendere casa sua agevole per una sedia a rotelle, comprare una macchina che sia in grado di far salire, portare o far guidare una persona con la sua disabilità e molto altro. L'obiettivo è raggiungere una cifra tale da coprire tutte le spese o comunque il più possibile" ha scritto Filippo sulla pagina Gofund.me con l'obiettivo di arrivare a 150.000 euro. Un appello a cui hanno riposto già migliaia di persone arrivando in pochi giorni alla cifra di oltre 90mila euro.

Una solidarietà che ha commosso anche il padre del giovane che su facebook ha voluto ringraziare tutti con un messaggio: "Cari amici di Christian, vorrei ringraziare tutti per quello che state facendo e per il sostegno che ci state dando in un momento così triste. Sono profondamente colpito per l' enorme affetto e amore che circonda nostro figlio, e per la catena di solidarietà che arriva da ogni parte d' Italia. Abbiamo ricevuto centinaia di messaggi e telefonate da tutto il paese, perdonateci se non sempre riusciamo a rispondere a tutti come vorremmo. Gratitudine infinita ai primi soccorritori intervenuti, che grazie alle loro manovre hanno permesso a Chry di poter continuare a vivere".

Christian fortunatamente ora è sveglio e non più in pericolo di vita ma il ragazzo di 22 anni, che intorno alle 23 di mercoledì era finito contro il marciapiede in via di Levante dopo aver perso il controllo della moto sulla quale viaggiava, rimane ricoverato in terapia intensiva costantemente sotto controllo. Una drammatica esperienza che però sta affrontando con coraggio e determinazione . "Appena sveglio – spiegano – Christian ha subito pensato allo sport, a tornare a gareggiare, a partecipare alle Olimpiadi ed allenare i suoi ragazzi, senza perdere quello spirito combattivo che lo ha sempre caratterizzato".